Sconti, "buu" e petardi. Gara sospesa per otto minuti

07/12/2009 alle 12:14.

GASPORT - ncora una volta il derby finisce in cronaca. Scontri con le forze dell’ordine fuori dallo stadio, una decina di ultrà portati in commissariato, tensione emanciate di «buu» razzisti a Juan e Diakite.

La sospensione L’arbitro Rizzoli al 13’ del primo tempo, su richiesta delle autorità, deve interrompere il match per 8 minuti. Lo speaker minaccia più volte la sospensione. Quando il gioco riprende, vengono esplosi altri petardi, poi gli ultrà si placano. Altri cinque sono portati via dalla polizia.Ma la partita, almeno per tutto il primo tempo, resta ostaggio di questo brutto clima. Gli incidenti pre-partita avvengono nel triangolo Largo De Bosis-Ponte Duca d’Aosta-Lungotevere Diaz, dove ad un’ora dall’inizio gli ultrà puntano le forze dell’ordine con un lancio di oggetti e petardi. La tensione dura poco e il lancio è interrotto da cariche e da lacrimogeni: vengono fermati cinque tifosi laziali. Nella stessa zona la polizia ritrova sampietrini, bulloni e catene nascosti in un motorino e una bomba carta inesplosa sulla colonnina di un distributore di benzina. All’interno dello stadio, le due tifoserie entrano in contatto in tribuna Tevere, scambiandosi ripetutamente petardi e fumogeni. E a fine gara ci sono stati altri tafferugli tra tifosi e polizia in zona ponte Milvio.