La strana serata di Spalletti. Dopo otto derby da tecnico è in vacanza con la famiglia aspettando il progetto Zenit

06/12/2009 alle 10:49.

CORSPORT - E’ partito. Con tutta la famiglia, sfruttando il ponte che consente qualche giorno di vacanza. Destinazione ignota, anche se qualcuno è pronto a giurare che la meta finale è San Pietroburgo, cioè a casa Zenit dove, molto probabilmente, dall’inizio del prossimo anno tornerà a fare il suo lavoro, allenatore. Quattro an­ni e otto derby dopo, Luciano Spalletti la sfida di sta­sera proba­bilmente non la se­guirà nep­pure in tele­visione, lon­tano dal mondo che per quattro anni abbon­danti è stato il suo. E’ una partita, il derby, che Spalletti nei suoi anni ro­mani ha sempre vis­suto più con la pelle che con la testa, coinvolto da quelle che sono le emo..



Ora, a tre mesi abbondanti dal suo addio alla pan­china romanista, meglio viverle da lonta­no queste emozioni, cercando di non far­si coinvolgere e provando a concentrarsi su quello che sarà il suo prossimo futuro, lontano da Roma e dall’Italia. Si è parla­to di lui come di uno dei possibili eredi di Marcello Lippi al timone della nostra na­zionale, ma è assai più probabile che ri­parta da San Pietroburgo, un triennale in tasca da oltre tre milioni di euro netti a stagione, la possibilità di fare mercato e di tornare a frequentare la . Per tornare in Italia ci sarà tem­po. Non escludendo neppure la Roma perché Roma gli è rimasta nel cuore. .