
GASPORT (G. GREISON) - Beh, se anche Massimo DAlema esce dallo stadio a partita finita, e non poco prima, avvolto nella sua sciarpona di cachemire, lunga, di più: lunghissima, roba che può farci anche quattro giri, e dai colori giallorossi, accesi, sgargianti, come il suo sorriso, e quei movimenti delle braccia che indicano vittoria, allora sì, vuol dire che siamo proprio davanti a una bella serata. A dirlo, sono però gli altri intorno a lui. E poi, i giocatori, una volta fuori dagli spogliatoi...
Felicità A partire da David Pizarro: «Io sono molto contento per il gioco che abbiamo mostrato in campo. Poi è venuta la vittoria e la qualificazione, ma prima cè da guardare come siamo arrivati a conseguire questi risultati. Siamo stati bravi, abbiamo segnato un gol bellissimo. Ora, però, dobbiamo solo pensare al derby. Arriviamo carichi. Questo sì. Domenica dobbiamo mettere in campo la più bella Roma di sempre».
Per poi passare a Nicolas Burdisso: «Eravamo caldi, la testa era per la qualificazione. Dovevamo averla e labbiamo avuta. Adesso, però voglio sentire solo parlare di derby: e io ne so qualcosa. Perché vengo da Milano, unaltra piazza dove la stracittadina è molto sentita. Ma qui il significato è ancora è più grande».
Anche Julio Sergio si ferma e commenta: «Ho fatto diverse buone parate, sono contento. Ora dobbiamo fare le stesse cose domenica: anche se è una partita diversa, dobbiamo mantenere la calma, tutto qui. Se siamo tranquilli portiamo a casa il risultato».