Da Enzo a Giovannelli e Piacentini quando la gloria arriva nel derby

08/12/2009 alle 11:12.

CORSPORT - Chissà se qual­cuno in tutta Italia aveva osato spendere un euro per scommettere su Mar­co Cassetti marcatore nel derby. Difficile, quasi im­pensabile alla vigilia, tan­to che la maggior parte dei bookmaker non ave­vano neanche inserito il suo nome nella lista dei possibili marcatori. Ep­pure il derby riserva an­che di queste sorprese, con gol decisivi di gioca­tori che non ti aspetti.



PANCHINA – Non per niente Cassetti da dome­nica sera può ritenersi a buon diritto nella storia del derby sul fronte gial­lorosso. Nella storia della Roma, infatti, sono stati pochissimi i giocatori partiti dalla panchina e andati in gol nel derby, sette in tutto ( due volte Delvecchio e poi Antonel­li, Batistuta, Cassano, Montella e infine Casset­ti). Solo tre, invece, i gio­catori che hanno regalato alla Roma la vittoria nel derby pur non partendo da titolari. Prima di Cas­setti c’erano riusciti sol­tanto Marco Delvecchio ( nel derby d’andata 2001/02, Roma-Lazio 2-0, con ad arrotondare il risultato) e Vincenzo Montella ( semifinale di ritorno della Coppa Italia 2002/ 03, Roma- Lazio 1­0).



SORPRESE – I gol di Del­vecchio e Montella però non possono certo essere catalogati come sorprese del derby. Ben diverso il discorso per Cassetti, che va a infoltire la schiera di quei giocatori per cui un gol contro la Lazio ha rap­presentato un momento di straordinaria follia cal­cistica, un attimo unico e irripetibile ( speriamo di no per Cassetti) della pro­pria parabola calcistica. E’ il caso ad esempio di Giovanni Piacentini, due gol realizzati in dodici an­ni di onorata frequenta­zione dei campi di Serie A. Uno dei due, il primo e unico con la maglia della Roma, lo ha realizzato nella porta della Lazio con una sassata micidiale dalla distanza in un der­by terminato poi sull’ 1- 1 (pareggio di Di Mauro).



COLPI UNICI - Prima di lui si era trasformato in un eroe nel derby Roberto Antonelli, cinque presen­ze e un gol con la maglia della Roma. Indovinate in quale partita? Risposta esatta: il derby, terminato poi sull’1-1 datato 24 mar­zo 1985, con Antonelli en­trato nella ripresa per Io­rio e autore del vantaggio giallorosso poi pareggiato da Giordano. Gli Anni Ot­tanta avevano visto un al­tro protagonista inatteso segnare nel derby. Parlia­mo di Paolo Giovannelli, sei anni in giallorosso e una sola rete, quella che regalò il definitivo 2-1 al­la Roma nel derby del do­po Paparelli. Scorrendo all’indietro le pagine de­gli almanacchi troviamo poi Sergio Petrelli, dal 1969 al 1972 in gialloros­so, di professione terzino come Marco Cassetti e autore del gol del pareg­gio nel derby d’andata della stagione 1970/71.



Strano destino quello di Petrelli, salvatore della patria per un giorno in giallorosso e poi campio­ne d’Italia nel 1974 con la maglia della Lazio. La storia prosegue a ritroso con Fabio Enzo, attaccan­te degli Anni Sessanta au­tore del gol che decise la stracittadina d’andata nella stagione 1966/67 (1­0). Da quel giorno le cro­nache si occuparono di lui più per la sua irruenza in campo che per i suoi gol. Non una carriera indi­menticabile, ma un gol nel derby lo è sempre.

 

(foto asromaultras.it)