CORSPORT (G. D'UBALDO) - Per sua stessa ammissione il colpo di testa è il suo punto debole. Ma ultimamente Mirko Vucinic sta migliorando. « Perchè mi applico in allenamento... » , dice con un sorriso ironico. In questo campionato ha realizzato tre gol, gli ultimi due alla stessa maniera. Contro lInter e ieri contro lAtalanta, due prodezze balistiche, mandando il pallone di testa in rete, lontano dalla portata del portiere di turno. Ieri Vucinic ha permesso alla Roma di pareggiare alla fine del primo tempo, poi nella ripresa il gol di Perrotta, grazie a un suo assist. «Sono felice, adesso sto bene. Ho superato un ..
Eppure anche ieri Vucinic aveva sbagliato una facile occasione. Dopo pochi minuti Pizarro lo aveva messo con un lancio davanti a Consigli, che era riuscito a sbarrargli la strada. Il montenegrino ha giocato molto largo a sinistra, come faceva spesso con Spalletti. Con il gol di ieri è arrivato a quota 54 in serie A, con 181 partite giocate. Tredici quelle nel campionato in corso. Ranieri lo considera un punto fermo della sua Roma, uno dei pochi che può dare profondità alla squadra, un attaccante che potenzialmente può diventare uno dei più forti in Europa.
Nella ripresa Vucinic ha avuto due occasioni per realizzare la doppietta. Nel finale ha sbagliato di poco. Forse la sua migliore prestazione stagionale. Ma quello che conta è il rilancio della Roma: « La squadra ha saputo reagire, questo è importante. Questi sono tre punti fondamentali per il nostro campionato » .
Domenica il derby. La Roma nelle passate stagioni ha vinto e perso, anche quando era molto più forte della Lazio. Domenica i giallorossi andranno alla stracittadina con otto punti di vantaggio. Vucinic si ricorda come è andata in passato: «Siamo noi i favoriti, speriamo » .
La sua è una stagione cominciata in salita. E stato anche contestato dai tifosi della Roma. Ma ora non ci pensa più: «Nellultimo periodo sono stato in difficoltà, ma grazie alle persone che mi sono state vicine ho saputo reagire. Ora va meglio, il peggio è passato e la mia forza è stata quella di non farmi condizionare » .
Con il modulo a tre punte Vucinic parte largo a sinistra. Ma questo non gli impedisce di puntare la porta e di andare spesso al tiro: «Chiunque giochi va bene, mi piace giocare con questo modulo e poi comunque è importante mettersi al servizio della squadra. E stata una domenica importante, quuesta vittoria ci permette di preparare bene il derby, ma sappiamo che la stracittadina fa sempre storia a sè. E poi giovedì dobbiamo giocare con il Basilea. Fino a quel giorno cercheremo di non pensare alla Lazio » .
A Bergamo è stato uno dei migliori in campo. La condizione fisica cresce, il morale cè. Vucinic solo una volta è stato protagonista. Vorrebbe prenotarsi per domenica. Ma è meglio non pensarci. Almeno fino a giovedì...




