Totti è Babbo Natale ma il rinnovo aspetta

28/11/2009 alle 10:37.

GASPORT (A. CATAPANO) - Ma chi è lui, Babbo Na­tale? Avviso a tutti i bambini ita­liani, soprattutto ai romanisti: quest’anno riceverete la visita di un Babbo Natale molto spe­ciale. Se sarete particolarmen­te attenti, quando busserà alla vostra porta, dietro i baffi e la barba bianca, le guance rubiz­ze, e i chili in più (tanti!), rico­noscerete il sorriso di France­sco Totti, alias Babbo Natale nel nuovo spot Vodafone

Che pancia Come ogni Babbo Natale che si rispetti, anche Tot­ti ha la sua fidata assistente, ov­viamente è la moglie Ilary, ad­detta all’apertura e alla catalo­gazione delle letterine. Nello spot, la trasformazione di è graduale: sempre più vec­chio, soprattutto sempre più grasso, un vero e proprio Bab­bo Natale con barbone e pancio­ne, mentre Ilary resta un fiore a prova di battute: « Aho, tu nun me diventa’ la Befana », si racco­manda il marito, mentre pren­de la slitta.

Surgelato Sembrerebbe una sto­riella proiettata nel futuro, quando avrà smesso di giocare a calcio, avrà preso qualche chilo e finalmente avrà coronato il sogno (lo dice spes­so) di rendere felici tutti i bam­bini del mondo. E invece c’è an­cora tempo, altri quattro anni e mezzo, prima che appen­da le scarpe al chiodo. Il contrat­to che lo legherà alla Roma fino al 2014 (e al 2019 da dirigente) è firmato da tutte le parti, cal­ciatore e società, ma al momen­to è «surgelato»: non perché la Sensi sia stata colta da spirito natalizio e voglia metterlo sot­to l’albero dei romanisti, ma perché un investimento tanto grande (oltre 40 milioni di euro lordi) deve passare al vaglio del consiglio d’amministrazione, che al momento, però, non è stato ancora convocato.

On line Un Babbo Natale del 2010: buono, sorridente, cari­co di regali e molto mediatico. In attesa che il nuovo contratto venga ufficializzato, intanto averlo firmato gli consente di riappropriarsi di parte dei dirit­ti d’immagine: dopo cinque an­ni di oscurantismo, avrà un sito internet personale ( fran­cescototti. com , realizzato dalla SportCeleb) che verrà presenta­to in grande stile lunedì pome­riggio. Prima, ci sarebbe una pratica da sbrigare. Che non è poi tanto semplice: Bergamo è campo tradizionalmente diffici­le per la Roma. Nello scorso campionato, fu una delle gior­nate orribili dell’ultima gestio­ne Spalletti (3-0 per i nerazzur­ri). , però, con l’Atalanta si disimpegna bene: a Bergamo ha segnato quattro reti (tre in campionato), altrettante al­l’Olimpico.

Sulla slitta I gol sono tutti belli, come i bambini, ma i prossimi lo saranno ancora di più: gli consentiranno di scalare le posi­zioni calde di una classifica spe­ciale, la top ten dei cannonieri di A di tutti i tempi. La tripletta rifilata al Bari ha portato ad una sola rete di distanza da Beppe Signori, che occupa il 7˚ posto: 187 contro 188. All’ini­zio della stagione, il capitano della Roma fece un proclama che non venne preso sul serio: «Il mio obiettivo è raggiungere Roberto Baggio a quota 205». A qualcuno venne da ridere, ma se proseguisse con questo ritmo (fin qui 9 gol in otto parti­te giocate), allora veramente il muro dei 200 gol sarebbe alla sua portata. E, va da sé, anche il biglietto per il Sudafrica assicu­rato. Pure a bordo di una slitta.