CORSPOST (G. D'UBALDO) - Toni in mezzo a una strada. Dopo le dichiarazioni di Van Gaal, ieri è stato il direttore sportivo Christian Nerlinger a mettere alla porta il centravanti italiano. «Se non cambia radicalmente comportamento la partenza di Luca Toni sarà da prendere in considerazione già alla fine del girone di andata». La rottura tra il giocatore e il club bavarese è arrivata a un punto di non ritorno.
«Ho problemi con giocatori che non hanno i requisiti per vestire la maglia del Bayern: è il caso di Luca Toni. Su di lui non rispondo più» , ha detto lallenatore. La rottura irreversibile gioca a favore della Roma. Il centravanti deve andare via per forza dal Bayern e questo fa abbassare inevitabilmente le pretese sia del giocatore che del club, che potrebbe anche pagare parte dellingaggio.
La Roma non perde di vista levolversi del caso-Toni e aspetta che maturino i tempi per prendere un attaccante a gennaio e segue anche altre piste. Una porta a Zigic. Il suo procuratore aspetta solo una telefonata dalla Roma. E Rosella Sensi spera sempre di poter portare in giallorosso Ruud Van Nistelrooy, in uscita dal Real Madrid. Su questa pista si è già messo al lavoro Ernesto Bronzetti. Infine resta sempre in piedi lipotesi Pavlyuchenko. Ma le difficoltà non mancano. Al momento il Tottenham non lo cede in prestito, ma solo a titolo definitivo. E poi portare un russo in Italia, a stagione inoltrata, con i problemi legati alla lingua, allambientamento non è facile.
In questo periodo si parla molto di una possibile partenza di Julio Baptista. Ma il brasiliano non intende muoversi da Roma almeno fino a giugno. Sono fantasiose le voci di un possibile interessamento del River Plate. Baptista potrebbe andare solo in Inghilterra, ma ora vuole riconquistare un posto nella Roma. Anche il procuratore di Guberti ha escluso una partenza dellesterno a gennaio, ma la situazione potrebbe cambiare nel giro di due mesi. La Roma non ha inviato nessun segnale a Rodrigo Taddei, che a giugno si svincola e si è già interessata a lui la Fiorentina, che la scorsa estate aveva offerto cinque milioni alla Roma, ricevendo un secco no.