Toni ha già scelto la Roma

28/11/2009 alle 10:48.

CORSPOST (G. D'UBALDO) - Toni in mezzo a una strada. Dopo le dichiarazioni di Van Gaal, ieri è stato il direttore sportivo Christian Nerlinger a mettere alla porta il centravanti italiano. «Se non cambia radical­mente comportamento la par­tenza di Luca Toni sarà da pren­dere in considerazione già alla fine del girone di andata». La rottura tra il giocatore e il club bavarese è arrivata a un punto di non ritorno.

«Ho problemi con giocatori che non hanno i requisiti per vestire la maglia del Bayern: è il caso di Luca Toni. Su di lui non ri­spondo più» , ha detto l’allenato­re. La rottura irreversibile gioca a favore della Roma. Il centra­vanti deve andare via per forza dal Bayern e questo fa abbassa­re inevitabilmente le pretese sia del giocatore che del club, che potrebbe anche pagare parte dell’ingaggio.

La Roma non perde di vista l’evolversi del caso-Toni e aspet­ta che maturino i tempi per prendere un attaccante a genna­io e segue anche altre piste. Una porta a Zigic. Il suo procuratore aspetta solo una telefonata dalla Roma. E Rosella Sensi spera sempre di poter portare in gial­lorosso Ruud Van Nistelrooy, in uscita dal Real Madrid. Su que­sta pista si è già messo al lavoro Ernesto Bronzetti. Infine resta sempre in piedi l’ipotesi Pavlyu­chenko. Ma le difficoltà non mancano. Al mo­mento il Totten­ham non lo cede in prestito, ma solo a titolo definitivo. E poi portare un rus­so in Italia, a sta­gione inoltrata, con i problemi legati alla lingua, all’am­bientamento non è facile.

In questo periodo si parla molto di una possibile par­tenza di Julio Bap­tista. Ma il brasi­liano non intende muoversi da Roma almeno fino a giugno. Sono fan­tasiose le voci di un possibile in­teressamento del River Plate. Baptista potrebbe andare solo in Inghilterra, ma ora vuole ricon­quistare un posto nella Roma. Anche il procuratore di Guberti ha escluso una partenza del­l’esterno a gennaio, ma la situa­zione potrebbe cambiare nel gi­ro di due mesi. La Roma non ha inviato nessun segnale a Rodrigo Taddei, che a giugno si svincola e si è già interessata a lui la Fio­rentina, che la scorsa estate ave­va offerto cinque milioni alla Ro­ma, ricevendo un secco no.