Si fa la diligence, si sceglie li nome 'she wolf' e Tacopina avverte di aver incontrato Tacopina

21/11/2009 alle 10:46.

IL ROMANISTA (R. LUNA) - Il 31 agosto 2007 i documenti finanziari di As Roma sono tradotti e sul tavolo degli esperti di Inner Circle per una due diligence informale. E’ a quel punto che Glenn Schoenfeld, il legale che assiste Tacopina, suggerisce al gruppo di scegliere un nome in codice, “niente che neppure lontanamente ricordi l’italiano”.

E’ a quel punto che Glenn Schoenfeld, il legale che assiste Tacopina, suggerisce al gruppo di scegliere un nome in codice, “niente che neppure lontanamente ricordi l’italiano”.

Come abbiamo detto nella prima puntata, viene scelto

She-Wolf, non si sa se pensando alla Lupa del simbolo o alla guida femminile del club. Tacopina intanto è già con la mente in Italia. Ha contattato Bassi, l’uomo che in quel periodo ha provato a dare un senso alla galassia di aziende che stanno sotto il cappello di Italpetroli: la situazione debitoria è grave, Bassi non può che confermare il pesante stato di insolvenza, e Joe pensa che la strada per il club calcistico sià spianata. Lo dice anche al gran capo di Inner Circle, Steve Horowitz: “Non

sono mai stato così eccitato e convinto di farcela!
”.



A metà settembre Tacopina si scatena: una raffica di incontri, in cui sonda l’umore degli italiani che contano per un eventuale passaggio di mano di As Roma. “Ho persino parlato con Massimo D’Alema, il vice presidente del Consiglio”, si vanta a New York. L’incontro con D’Alema in effetti ci sarebbe stato, nell’ambito di una cena con molte persone a margine di un meeting internazionale di D’Alema negli Usa. Non è chiaro quanto Tacopina abbia rivelato delle sue intenzioni al tifoso giallorosso D’Alema, quel che è certo è che anche da questo incontro Joe esce convinto che la trattativa sarà una passeggiata. E’ il 14 settembre il giorno di D’Alema, qualche giorno dopo arriverà la sospirata firma di

George Soros.