
CORSPORT (G. D'UBALDO) - Tridente, si può. Menez aveva lanciato lidea una settimana fa. «Vorrei giocare insieme con Totti e Vucinic » . Domenica tornerà il capitano e la questione diventa di grande attualità.
BALBO - Abbiamo sentito il parere di alcuni protagonisti del tridente del passato sulla nuova ipotesi che intriga Ranieri. Abel Balbo è stato uno dei centravanti più prolifici della Roma. E stato anche il centravanti nella prima Roma di Zeman, poi gli fu preferito Delvecchio.
Litalo-argentino trapiantato a Roma da tanti anni è possibilista: «Per giocare con il tridente è importante lintelligenza dei tre giocatori che lo compongono. Quando si perde palla bisogna passare subito alla fase difensiva. Tutte le squadre più importanti ..
La Roma scoprì il tridente alla fine degli Anni Novanta con Zeman, che faceva giocare il giovanissimo numero dieci da esterno sinistro. Qualche anno più tardi, con una versione ibrida delle tre punte, vinse lo scudetto con Capello. Totti e Batistuta davanti ( con Montella in alternativa) e Delvecchio che faceva lesterno sinistro di centrocampo mascherato da attaccante.
BALBO - Abbiamo sentito il parere di alcuni protagonisti del tridente del passato sulla nuova ipotesi che intriga Ranieri. Abel Balbo è stato uno dei centravanti più prolifici della Roma. E stato anche il centravanti nella prima Roma di Zeman, poi gli fu preferito Delvecchio.
Litalo-argentino trapiantato a Roma da tanti anni è possibilista:
«Per giocare con il tridente è importante lintelligenza dei tre giocatori che lo compongono. Quando si perde palla bisogna passare subito alla fase difensiva. Tutte le squadre più importanti giocano con tre attaccanti, a cominciare dal Manchester, che addirittura a volte mette Giggs sulla linea dei centrocampisti. Ci vuole grande spirito di sacrificio. Prendete il Bari, per esempio. Ha la difesa meno battuta del campionato e gioca con due attaccanti e due esterni molto offensivi. Ci vuole lintelligenza e la predisposizione al sacrificio degli interpreti. In questo momento alla Roma è mancato il centravanti. Senza Totti il grande problema è stato quello di fare gol. Menez e Vucinic non faranno mai 25 reti a stagione, ma hanno altre qualità. Dipenderà molto da come tornerà Totti».
GAUTIERI - Carmine Gautieri oggi allena lOlbia. Nel tridente zemaniano si giocava il posto con Paulo Sergio, partendo da destra. Alla Roma è rimasto legato: « Il tridente offre più soluzioni offensive. Con Totti, Menez e Vucinic è un tridente ben assortito. Inoltre la Roma può contare su centrocampisti di qualità, capaci di supportare le tre punte. De Rossi, Pizarro, Perrotta e Brighi possono sostenere il centrocampo in tre senza difficoltà, mantenendo gli equilibri della squadra. Il tridente per la Roma potrebbe essere la soluzione giusta per riprendere quota in classifica, ma bisogna farlo come lo faceva Zeman, con gli schemi offensivi, con una organizzazione di gioco adatta. Non basta mettere tre attaccanti insieme. Ma sono convinto che Ranieri possa lavorarci con profitto».
Il ruolo cruciale, anche secondo Gautieri, è quello di Totti: «Il problema è trovare la posizione più congeniale a Francesco. Da centravanti negli ultimi anni ha dimostrato di essere uno dei migliori. Ho giocato con lui quando era molto giovane, da allora ha compiuto grandi progressi, è un attaccante completo, uno che fa sempre la differenza».