Pavlyuchenko chiama la Roma. Seguito anche Rolando Bianchi

12/11/2009 alle 09:16.

CORSPORT (P. TORRI) - Una punta. Un centravanti. Un arie­te. Un uomo-gol. Chiamatelo come vi pare, ma pure Claudio Ranieri ha indicato come priorità di mercato quella di mettergli a di­sposizione un giocatore in grado di completa­re il reparto offensivo della squadra.



LA SCELTA - Le caratteristi­che del giocatore sono note da tempo, forte fisicamente, col­pitore di testa, confidenza con la rete avversaria, capacità di far salire la squadra. Volendo e potendo, ci sono giocatori di questo tipo sul mercato. E’ so­lo una questione di cash. An­che nel caso si riuscisse a con­cretizzare un trasferimento con la formula del prestito più o meno gratuito, cosa che ne­gli ultimi anni ha riscontrato un grande successo dalle par­ti di Trigoria. Ruud Van Ni­stelrooy e Luca Toni sono due centravanti che rispondono alle esigenze della Roma, ma è pure vero che in casa giallorosa ci si sta do­mandando se sia il caso di investire comun­que circa sei milioni lordi per l’ingaggio di uno di questi due giocatori (perché a tanto ammonta il cinquanta per cento dello stipen­dio annuale di entrambi i calciatori) che da un pezzo hanno superato la trentina e che so­no reduci da infortuni gravi (l’olandese) e meno gravi. E allora, considerando la cresci­ta esponenziale di Menez, il recupero di Vu­cinic e sperando che abbia già pagato il suo debito alla fortuna in fatto di infortuni, si potrebbe optare, sempre con la formula del prestito, su un giocatore più giovane e meno costoso.



BIANCHI - In questo senso un nome che a Trigoria stanno seguendo è Rolando Bianchi del Torino, capocannoniere in serie B, che sta giocando e segnando a livelli di massimo campionato, ricordando a tutti come la sua positiva stagione a Reggio Calabria non è sta­ta un’eccezione. La Roma, in tempi recentis­simi, ha chiesto la valutazione del cartellino, la risposta è stata dieci milioni di euro e buo­nanotte ai suonatori. L’unica soluzione sareb­be quella del prestito, sempre che il Torino accetti di privarsi del giocatore che in questo momento sembra essere l’unica luce di una squadra che sta faticando a mantenere il ruo­lo di favorita nel campionato cadetto. Bianchi è un centravanti con le caratteristiche che sta cercando la Roma e ha un ingaggio che per sei mesi costerebbe un quinto di quelli di Van Nistelrooy e Toni, cioè un milione e duecen­tomila euro lordi. La Roma ci sta pensando, magari metten­do in piedi uno scambio di prestiti con il giovane Stefano Okaka che nel caso di arrivo di un nuovo attaccante sareb­be comunque dato in prestito, a meno che non si riesca a vendere un’altra punta (quin­di Julio Baptista).

C’è poi sempre l’opzione (in prestito) Roman Pavlyuchenko che ie­ri, dal ritiro della nazionale russa, ha mandato un mes­saggio chiaro: «Non posso continuare a scaldare la pan­china al Tottenham, questo mi è già costato il posto in na­zionale. Subito dopo gli spa­reggi mondiali, tornerò a Londra con il mio agente e chiederemo al club di abbassare il prezzo o almeno facilitare in qualsiasi modo il mio trasferimento» . Quindi pure il prestito, quindi pure la Roma.

Un altro attaccante che la Roma sta seguendo con crescente interes­se è il cileno Lucas Barrios, arrivato in Euro­pa l’estate scorsa, acquistato dal Borussia Dortmund con cui ha firmato un contratto si­no al giugno del 2013. Barrios già l’estate scorsa era stato offerto al club giallorosso ma non c’erano i quattro milioni e mezzo che se­rivano per acquistarlo. Ora sta facendo bene in Bundesliga, prenderlo costerebbe di più sempre che il Borussia decida di darlo, al mo­mento sembra molto difficile poter allestire una trattativa sulla base del prestito.