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Motta: Che carattere!

30/11/2009 alle 09:36.

CORSPORT - Marco Motta non aveva dimen­ticato. Lui che è cresciuto con la maglia del­l’Atalanta, ennesimo prodotto di un settore giovanile che nella sua storia ha tirato fuori una valanga di giocatori. Non aveva dimen­ticato, Motta, le tre pappine rimediate dalla Roma nella passata stagione in casa del suo passato, una delle più brutte gare giocate dai giallorossi nello scorso campionato, mai in partita, Doni superstar e tante per­nacchie ai romanisti. Le per­narcchie ci sono state pure ie­ri, ma stavolta il risultato è stato molto diverso: «Voleva­mo vincere questa partita, ci siamo riusciti, dimostrando ...



Motta ha cominciato ma non finito la par­tita. Era reduce da un periodo da spettatore, ha accusato un po’ di man­canza di ritmo alle gare, a un certo punto Ranieri ha prefe­rito affidarsi all’esperienza di Burdisso: «Sono uscito so­prattutto a scopo precauzio­nale, non perché avessi qual­che problema fisico. Il terreno era molto pesante per la piog­gia caduta, si faceva sentire nelle gambe. Ora tutti già parlano del derby, ma noi dobbiamo concentrarci sulla partita contro il Basilea, un’altra partita da vincere perché in Europa vogliamo continuare a es­sere protagonisti a lungo. Per il derby ci sa­rà tempo dopo» . E chissà che non sia meglio non pensarci troppo alla sfida con la Lazio.