CORSPORT - Marco Motta non aveva dimenticato. Lui che è cresciuto con la maglia dellAtalanta, ennesimo prodotto di un settore giovanile che nella sua storia ha tirato fuori una valanga di giocatori. Non aveva dimenticato, Motta, le tre pappine rimediate dalla Roma nella passata stagione in casa del suo passato, una delle più brutte gare giocate dai giallorossi nello scorso campionato, mai in partita, Doni superstar e tante pernacchie ai romanisti. Le pernarcchie ci sono state pure ieri, ma stavolta il risultato è stato molto diverso: «Volevamo vincere questa partita, ci siamo riusciti, dimostrando ...
Motta ha cominciato ma non finito la partita. Era reduce da un periodo da spettatore, ha accusato un po di mancanza di ritmo alle gare, a un certo punto Ranieri ha preferito affidarsi allesperienza di Burdisso: «Sono uscito soprattutto a scopo precauzionale, non perché avessi qualche problema fisico. Il terreno era molto pesante per la pioggia caduta, si faceva sentire nelle gambe. Ora tutti già parlano del derby, ma noi dobbiamo concentrarci sulla partita contro il Basilea, unaltra partita da vincere perché in Europa vogliamo continuare a essere protagonisti a lungo. Per il derby ci sarà tempo dopo» . E chissà che non sia meglio non pensarci troppo alla sfida con la Lazio.




