IL ROMANISTA - Arrendersi? Macché. Un mese fa lAssociazione difesa consumatori sportivi, lAdcs, aveva ottenuto dallOsservatorio sulle manifestazioni sportive una promessa importante. Storica, per le curve dItalia. Sarebbe stata rivista la normativa su striscioni e tamburi, attualmente ospiti indesiderati delle questure. Avete visto o letto nulla? No.
IL RETROSCENA Al Romanista, la Frassinetti ricorda che proprio quella legge, varata in fretta e furia nel 2007 dopo lomicidio Raciti, destò serie preoccupazioni in seno alla Camera: «Nel decreto Amato originariamente era presente una disposizione, a mio parere assurda, che prevedeva larresto da tre mesi a un anno anche per chi "effettuava manifestazioni esteriori verbali" in curva». O meglio, queste sarebbero state punibili se relative «ad organizzazioni di sostenitori i cui partecipi si fossero condannati per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive». In sostanza, se avessi gridato Lazio m... allinterno di un gruppo dove fosse stato presente un diffidato o un daspato, sarei stato punito. Spiega il deputato: «Almeno in quella occasione è prevalso il buon senso e quella disposizione così iniqua fu eliminata, anche per merito di un emendamento da me presentato durante lesame alla Camera». La colpa, secondo la Frassinetti, «è della legislazione emergenziale »: «Allepoca volevo eliminare pure il divieto di esporre striscioni e "fare coreografia" ma purtroppo prevalse la linea di divieto assoluto. Con lesperienza di questi due anni abbiamo potuto verificare che questo non ha certo contribuito ad eliminare la violenza. Anzi, ha reso gli stadi più desolanti e grigi, allontanando ancora di più i tifosi e recando un danno al calcio. E a chi lo ama».