La Roma: Doni e Juan non partono

10/11/2009 alle 09:44.

CORSPORT (G. D'UBALDO) - Dunga ha alzato la voce, vuole che tutti i nazio­nali rispondano alla convoca­zione per le due partite ami­chevoli contro Inghilterra e Oman. La Roma ha inviato un fax alla federazione brasi­liana chiedendo di esentare dalla chiamata Juan e Doni, entrambi reduci da infortuni e non convocati da Ranieri per la partita di domenica se­ra contro l’Inter...

Fino a ieri la Federazione non aveva ancora risposto al club di Trigo­ria, ma la po­sizione di Dunga, in modo ufficio­so, è nota. Dei rapporti con il Brasile si sta occupan­do il nuovo coordinatore tecnico Gian Paolo Monta­li, seguendo le indicazioni del presiden­te Rosella Sensi, che sulla questio­ne è molto deciso e determi­nato.



LA SOCIETA’ - La Roma, in ossequio alle norme Fifa, considerato che le convoca­zioni riguardano due partite amichevoli, ha chiesto di non mandare i giocatori, metten­doli a disposizione per una eventuale visita dei medici brasiliani da effettuare in se­de a Roma. La decisione del­la società è stata presa per tutelare gli interessi della squadra e dei giocatori stes­si, che non possono viaggiare perché rischierebbero di peggiorare la loro situazione. Ora si attende la risposta, che dovrà arrivare in ogni caso entro oggi, considerato che l’eventuale partenza è fissata per domani. «Siamo aperti al dialogo, ma non fa­remo distinzioni nella gestio­ne dei calciatori», ha spiega­to Montali.



I GIOCATORI - Al momento la Roma non prende neanche in considerazione l’ipotesi di far accompagnare i due gio­catori da un alla visita dallo staff della Nazionale brasiliana. Juan e Doni hanno lavorato anche oggi e aspettano disposizioni. Mentre Juan sembra più di­sponibile ad accettare la de­cisione di non partire, Doni non vorrebbe perdere la pos­sibilità di rientrare in Nazio­nale dopo essere rimasto fuo­ri quasi un anno in seguito al­l’infortunio al ginocchio.

Inoltre Doni sabato aveva dato la sua di­sponibilità a giocare, poi era stato Ra­nieri a non giudicarlo pronto. Juan invece aveva chiesto lui di non rischiare a Milano.



RANIERI ­ Sulla posizio­ne presa dal­la società su Doni e Juan, ieri è intervenu­to l’allenatore della Roma:

«Trattandosi di amichevoli, la società ha fatto valere le sue ragioni. Ci sono le regole Fifa, quando i giocatori sono convocati per le partite di Coppa del mondo devono presentarsi in ritiro e poi la decisione spetta al medico della società e della Nazio­nale. Ma in questo caso la so­cietà ha potuto far valere le sue ragioni» . La questione ri­schia di trasferirsi sul tavolo della diplomazia. La federa­zione brasiliana è molto in­fluente e bisognerà vedere fi­no a che punto sia interessa­ta a un braccio di ferro con la Roma. Al momento l’unico romanista sicuro di rispon­dere alla convocazione di Dunga è Julio Baptista, che contro l’Inter è rimasto in panchina.

Montali si sta occupando dei rapporti con il Brasile: «Siamo aperti al dialogo ma non possiamo fare distinzioni tra i giocatori» I due calciatori intanto attendono disposizioni Doni non vorrebbe rinunciare, dopo essere stato fuori per infortunio