
CORSPORT (G. GIANNINI) - La notizia della scomparsa di Flora Viola è una di quelle che non avrei mai voluto ricevere. Ci siamo incontrati lultima volta un paio di anni fa. Rivedendola sono rimasto sorpreso perché nonostante gli anni passati, era ancora intatto tutto il suo fascino. E così che ricordo Donna Flora, come una vera Lady. Una donna di uneleganza incredibile. Signorile, intelligente, riservata. Una donna di unimmensa bellezza. Ricordo un giorno che andai a casa del presidente e su un mobile vidi una foto ri- tratto della signora Viola da giovane. In quella foto mostrava la stessa bellezza di sempre e la stessa semplicità che ha mantenuto per tutta la vita...
Mi ha sempre colpito per questa sua semplicità e per il suo modo di fare. Anzi, per il suo saper fare.
Con il presidente Viola formavano una coppia perfetta. Lui un po scontroso, riservato, ma con un grandissimo carattere. Lei con la sua eleganza innata e la sua capacità di stare accanto al presidente senza farsi mai notare troppo, senza mai dire una parola in più del dovuto o senza voler far mai una polemica.
Non lho mai vista intromettersi nelle cose della Roma e nel lavoro del marito, ma si capiva che era sempre al corrente di tutto ciò che accadeva e che partecipava con passione alle vicende della società e della squadra.
Lho vista affrontare tutti i momenti, anche quelli brutti, sempre con il sorriso, mai con unombra di tristezza.
Viveva la Roma da vicino, in prima persona, ma con molta discrezione. Ricordo il sabato, alla vigilia delle partite, quando veniva a Trigoria per la celebrazione della Messa e poi rimaneva a cena con la squadra, seduta al fianco del presidente e dellallenatore. Per noi la sua presenza era diventata unabitudine. Aveva sempre un sorriso per tutti noi e spesso ci seguiva anche in trasferta, come sempre al fianco del marito. In questo momento il mio pensiero e le mie più vive condoglianze vanno ai tre figli Riccardo, Ettore e Francesca. Se ne è andata una grande donna, una grande moglie, una grande appassionata della Roma.