
CORSPORT - Prima le dimissioni dellallenatore, ritirate ieri, poi i debiti della società. Sembra proprio non essere dei più tranquilli il periodo che sta vivendo il Cska Sofia, avversario della Roma in Europa League. Mercoledì scorso, nove giocatori, accusati di fare troppa vita notturna, erano stati messi fuori squadra dallallenatore Luboslav Penev. Una decisione contestata dai proprietari del Club, Borissov e Ivanov, che avevano coattivamente reintegrato cinque dei nove calciatori, limitandosi ad avvertire i restanti quattro. Due giorni dopo, sono arrivate le dimissioni di Penev, a cui proprio non andava giù lingerenza della società nella conduzione tecnica ..
Risolta la questione tecnica, a minare la tranquillità dellambiente cha pensato il Ministro dello Sport bulgaro, Swilen Nejkov. È stato proprio lui a chiedere, due giorni fa, lesclusione del club dal campionato di prima divisione. Alla base di questa richiesta ci sarebbe un debito di circa 1,2 milioni di dollari che la società avrebbe contratto per laffitto e la raccolta della spazzatura nello stadio Balgarska Armja di Sofia.