Bonucci: "C’è Totti? Speriamo che... me la cavo"

19/11/2009 alle 10:02.

GASPORT (M. CIPOLLONI) - «Sto crescendo co­me uomo e come calciatore. Questa esperienza con il Bari, la serie A, il confronto con i grandi campioni è qualcosa che mi sta cambiando profon­damente. Ma ogni volta che torno qui mi sento un altro. Re­spiro l’aria che solo a Viterbo, anzi a Pianoscarano, posso sentire...». Leonardo Bonucci a casa sua.

Domenica il suo Bari contro la Roma. E lei troverà probabil­mente in campo. Ci pen­sa?

«Un po’ sì. Io? speriamo che... me la cavo».

Mai contattato da Roma o La­zio?

«No, mai».

Qualche giorno a casa grazie alla sosta.

«A Bari sto molto bene, però diciamo che quando vengo qui respiro un’altra aria. Ecco, mi mancano le amicizie di Piano­scarano » .

E poi c’è mamma Dorina...

«Già, ogni volta che torno qui lei mi fa trovare il tiramisù, un dolce preparato con la sua esclusiva ricetta. Un modo in­fallibile per ricaricarmi».

L'avversario più difficile che hai incontrato?

«Cassano, ha giocate impreve­dibili, un grande. Ma anche In­zaghi, Pato, Milito, Eto'o sono grandi campioni».

Un professionista deve avere più testa o più fisico?

«Sicuramente più testa, impor­tante per riuscire in tutte le im­prese » .

Il c.t. Lippi deve fare ancora al­cune scelte per il Sudafrica. Ci speri in una convocazione?

«Magari. Intanto pensiamo a fare una gran bella figura al­l’Olimpico contro la Roma di Ranieri. Sarebbe un trampoli­no niente male».