
GASPORT (A. CATAPANO/G. GREISON) - Cronaca di una domenica di piccole follie, alcune davvero fuori dallordinario. Pre-partita, arrivano le formazioni: Pizarro non è nemmeno in panchina, colpa del mal di schiena. Minuto 1: squadre in campo, Roma con il rombo, Faty trequartista. Minuto 25 circa: Faty si scambia con Perrotta, ma mezzo primo tempo è andato. Minuto 1 del secondo tempo: dovè Menez? Al suo posto Guberti, che comunque non se la cava male. Minuto 9: Vucinic, che hai fatto? Minuto 15: entra Baptista e finisce per limitare Guberti, che bella pensata. Minuto 20: Taddei è malconcio, al suo posto Pit. Non è uno scherzo. Minuti successivi: molta confusione, grandi mischie, qualche battibecco, ..
Grossa crisi Quindi, riepilogando: malanni, scelte incomprensibili, sonore bocciature, contestazione, casi alcuni conclamati altri sussurrati. I giocatori non parlano, per ordini superiori. Ranieri è deludente anche in sala stampa, ha alibi sacrosanti (le assenze di Totti e Pizarro), ma li chiama in causa continuamente. Poi, quando dice «dopo il dolce ci tocca lamaro» e «Cicinho non ha ancora il passo fluido» sembra confuso. Comunque, a sentire lui quasi tutti i giocatori della Roma non si allenano, o perché sono infortunati o perché vanno in Nazionale. Avrebbero bisogno di «recuperare » (verbo usato una decina di volte), ma ci sono le partite e la rosa della Roma è quella che è, quindi «a Vucinic sto chiedendo sacrifici» e «De Rossi deve giocare così come sta», maluccio in effetti. Ma partiamo da Vucinic, che dei casi è quello conclamato ma anche il più innocente: senza particolari retroscena, cè un calciatore in crisi tecnica e forse anche didentità. Chi sono? Che mestiere faccio? So ancora segnare? Sembrerebbe di no. A qualcuno fa rabbia, a qualcun altro tenerezza. Lerrore di ieri ha causato una frattura con la tifoseria e unulteriore perdita di autostima del ragazzo: negli spogliatoi Vucinic ha pianto. Ranieri deve recuperarlo, anche perché «senza Totti e con Mirko così, ho le cartucce bagnate».
Umore nero e dolorini Bene, si fa per dire. Menez ieri ha giocato 15 di buon calcio, poi è sparito dalla partita. Nellintervallo è rimasto negli spogliatoi. Ranieri ha spiegato così la sostituzione: «Ha giocato tre partite in una settimana, era stanco, forse potevo tenerlo in panchina e inserirlo poi. Anche lui ha avuto problemi e deve recuperare ». A guardarlo in faccia, però, Menez deve recuperare solo lumore. «Io stavo bene, non sono uscito per problemi fisici». Olè. Infine, Pizarro. Gran professionista, calciatore indispensabile, allettato da un doloroso mal di schiena (ma non aveva guai al ginocchio?), dunque non cè nulla di strano. Eppure, qualcuno ritira fuori la storia del contratto in scadenza, ma a pensar male si fa peccato. Il seguito lo conoscete.