Ranieri: "Stiamo crescendo. Il futuro è della Roma"

24/10/2009 alle 11:46.

CORSPORT (G. D'UBALDO) - Claudio Ranie­ri è tornato a Roma soddi­sfatto. Non tanto per il pa­reggio conquistato al Cra­ven Cottage ( « che comun­que è un punto importante ai fini della qualificazio­ne » ) quanto per la reazio­ne della squa­dra.

Il tecnico vede i risultati del suo lavoro, tenendo presenti le difficoltà incon­trate all’inizio. « Il bilancio dei miei primi cinquanta giorni è positivo, sono con­tento, abbiamo fatto un buon lavoro, i ragazzi mi seguono. Mi ha colpito il grande carattere che han­no tirato fuori i giocatori. Non si arren­dono mai e questo è im­portante. Ora la Roma è ca­pace di rimon­tare le partite e questo è fon­damentale » .



Ranieri guarda avanti con fiducia, è convinto che questa squadra abbia ancora ampi margini di miglioramento:

« Possiamo fare un buon la­voro, con il tempo stiamo recuperando giocatori im­portanti e tutto sarà più fa­cile » . Uno dei giocatori non ancora al cento per cento, ma sul quale punta molto, è Vucinic: « Mirko ancora non sta bene, ma è generoso e non si tira in­dietro. A Londra volevo far­lo giocare dall’inizio, ma lui mi ha detto che aveva male alle gambe e che più di quei trenta minuti non poteva darmi. Al momento ha un autonomia limitata perchè gioca senza potersi allenare. La­vorerà per mi­gliorare. Ma è un grande gio­catore, lo san­no tutti » .



Ranieri ha sposato la causa della Roma e sa che non potrà fare molte ri­chieste a gennaio. Però di un rinforzo in attacco avrebbe bisogno. Ieri ha ti­rato un sospiro di sollievo alla notizia che non dovrà operarsi. Il capitano garantisce gol, che finora la squadra sta segnando con diversi giocatori, sono quattordici quelli andati a segno tra campionato ed Europa League. La Roma deve sperare che qualche attaccante che non trova spazio possa liberarsi a gennaio in prestito. Ranie­ri allarga le braccia: « Ve­diamo se sarà possibile in­tervenire sul mercato di gennaio, ma siamo a otto­bre, è ancora presto » .



Intanto ha ridato fiducia ad alcuni gio­vani. Andreol­li a Londra ha segnato il suo primo gol con la Roma e ha dimostrato di essere una valida alternativa per la di­fesa. Ha dato fiducia a Me­nez, che domani si gioche­rà una nuova chance da ti­tolare. Anche Guberti ha avuto la possibilità di met­tersi in mostra e prima che si infortunasse Ranieri aveva promosso titolare anche Cerci.