GASPORT (A. CATAPANO) - Avreste dovuto vederlo, con un lecca lecca in bocca e sprofondato nella poltrona dellaereo, prima del decollo: un bambino che non vede lora di tornare a casa. E puro, più che ingenuo, come tutti i bambini. Come si fa a chiedergli di essere più smaliziato?
Uomini Chiaro, pure lui è uno da pane al pane e vino al vino. «Con Ranieri nei giorni scorsi abbiamo parlato da uomini racconta : mi ha chiesto di mettere il mio calcio al servizio della squadra, cercherò di accontentarlo». Ed estremamente realista, anche dopo la chance concessagli dallallenatore, «forse la mia migliore partita con la Roma». «Contro il Milan ho giocato dallinizio perché non cera nessuno il commento spiazzante . Ranieri mi ha fatto i complimenti, ma io lo dico chiaro: vorrei giocare di più». E, in effetti, finora è stato impiegato con moderazione. Ma Ranieri deve provare affetto per questo ragazzo, se è vero che i padri diventano severi per il bene dei figli. E Ranieri lo è stato, quando gli ha dato dellimmaturo (calcisticamente). «Ma il rapporto con lallenatore è buono e io non ho voglia di fughe. Certo, giocare in Italia è difficile, e per Gourcuff (a cui Menez è stato paragonato, ndr ) al Milan deve essere stata più dura».
Continua così Veloce come una gazzella, ogni tanto dovrebbe anche saper ruggire come un leone, questo sì gli si può chiedere, ma è questione di personalità, e di spalle ancora strette. Però Milano, con tutto che è andata come è andata («Sono molto deluso, potevamo vincere 3-0, siamo stati condannati dagli errori arbitrali»), «può essere la partita della svolta promette Menez . È stata unoccasione per mettermi in mostra, convincere Ranieri a usarmi di più». Anche la prossima volta, non ti buttare, please.




