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Perez: "Francesco al Real un sogno mai avverato"

30/09/2009 alle 09:07.

CORSPORT - L'uomo Real parla di tutto. Calcio, certo, ma non so­lo. Florentino Perez, intervi­stato da Sky Sport 24, si è spinto ben oltre. L'amicizia con Galliani, la stima per Moratti e i Sensi. E ancora: Totti, sogno mai avverato, l'affare Kakà e l'obbligo di vincere. Sempre o quasi. Perchè il Real Madrid è de­stinato a trionfare o a finire nella polvere. Dolce destino, triste destino. Possibile es­sere felici? « Felici? Solo quando si vince. Essere pre­sidente del Real Madrid re­sta naturalmente un grande onore, ma allo tempo una ..

Ha speso tantissimo Flo­rentino. Troppo forse. Se spendi, però, come minimo devi essere perfetto: « Non c'è nessuna squadra perfet- ta. Io credo che quello che abbiamo fatto quest'anno sia stato fare un salto di qualità molto importante. Tutto qua » . Troppe spese però. E monsieur Platini in più oc­casioni ha dimostrato di non essere d'accordo. Florentino evita di andare in tackle: «A Platini l'unica cosa che è stata chiesta, è se gli s em­brano molti soldi quelli che abbiamo speso, e lui logica­mente dice di sì, perché so­no molti soldi, ma non ha mai criticato il Real. Io pos­so dire pubblicamente che mi considero suo amico». Il presidente entra in clima Italia. Doveroso parlare del­la trattativa Kakà: « Galliani è un mio grande amico. La nostra amicizia è una di quelle cose belle che può re­galare il calcio. Così, quan­do gli chiesi se c'era la pos­sibilità che mi vendesse Ka­kà, abbiamo subito trovato l'accordo e con estrema sod­disfazione da parte di en­trambi. Comunque ho un buon rapporto anche con la famiglia Sensi e con Morat­ti ».

L'Italia e gli italiani lo han­no ingolosito parecchio. An­celotti per esempio. « Ance­lotti lo conosco bene e ho un buon rapporto con lui. Ed è vero che ci sono stati dei mo­menti in cui abbiamo pensa­to che potesse diventare l'al­lenatore del Real, ma i tem­pi non combaciarono » . Poi una confessione: « Tra i cal­ciatori italiani mi è sempre piaciuto molto , ma gio­catori come lui è molto diffi­cile che lascino i loro club. Maldini mi è sempre piaciu­to tantissimo, avrei voluto che giocasse nel Real, ma non tutto è possibile » . E D'Agostino? Si era parlato anche di lui. «Effettivamen­te si parlò di lui, è un altro magnifico giocatore » . Ma non se ne fece niente. Non fu amore invece con Cassano anche se « io in realtà sono stato ben poco con lui. Co­munque, ho un magnifico ri­cordo del ragazzo, come per­sona e come giocatore » . E già che ci siamo, spazio ai pronostici: Real e Milan so­no nello stesso girone. Flo­rentino sa già tutto, vero?