La paura passa col roscio

14/09/2009 alle 08:36.

LEGGO - Tre punti in venti minuti. La Roma targata Ranieri porta a casa una vittoria pesante alla sua prima uscita: 2-1 a Siena, un campo storicamente ostico ai giallorossi (ultima vittoria il 17 settembre del 2006), gruppo ricompattato e le streghe di una classifica a zero scacciate da Trigoria.

Ranieri dal canto suo parte col piede sbagliato: la formazione messa in campo era sbagliata. Juan impresentabile al centro della retroguardia e Vucinic straripante in panchina i due errori più clamorosi. Ma il tecnico si difende: «Mirko non aveva i 90 minuti nelle gambe, abbiamo parlato e mi ha detto che al massimo avrebbe retto venti minuti. Discorso analogo per Baptista». Anche la scelta di avanzare Pizarro è apparsa errata, il cileno ha giocato al meglio quando è stato arretrato in versione spallettiana: «Dobbiamo ancora rodare la macchina - spiega Ranieri - ho avuto buone indicazioni da questa gara. Ora non ci resta che proseguire il nostro lavoro».

I tre punti quindi non devono illudere nessuno in casa giallorossa. C’è molto da migliorare: soprattutto in difesa si balla troppo. Nonostante Ranieri dietro scelga i quattro in linea, le ripartenze del Siena hanno spesso mandato in tilt i difensori. Apparsa fragile psicologicamente dopo il gol di Maccarone (Mexes saltato e botta imprendibile), la retroguardia ha impiegato troppo tempo per reagire.

La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, col Siena in attacco a sprecare. Ecco allora che, però, c’è il ravvedimento tecnico: dentro Riise, Burdisso riportato al centro della difesa e Pizarro arretrato in copertura. Poi il jolly, l’ingresso di Vucinic. Con questo assetto la Roma prima pareggia con Mexes e poi va in vantaggio col siluro di Riise su punizione. E’ dagli errori commessi ieri che Ranieri dovrà ripartire e far rinascere questa Roma.