
GASPORT (CECCHINI) - Storie laterali, che hanno quasi il sapore dei vicoli, delle scorciatoie, della fatica di esistere. Sono i sentieri che dovranno percorrere parecchi di quelli che hanno la maglia della Roma sulla pelle. Ma le premesse sono buone, intriganti, Rodrigo Taddei e i suoi fratelli- Stefano Guberti, Alessio Cerci, ma anche Marco Cassetti, John Aarne Riise, Max Tonetto e Cicinho (quando tornerà)- hanno trovato i binari giusti. Li avrebbe trovati anche Jeremy Menez, ma i suoi sono stati così lucidi che lo hanno dirottato nel cuore dell'attacco, nella poltrona del trequartista, così da far meno concorrenza ai suoi compagni del pacchetto avanzato.
Ma le premesse sono buone, intriganti, Rodrigo Taddei e i suoi fratelli- Stefano Guberti, Alessio Cerci, ma anche Marco Cassetti, John Aarne Riise, Max Tonetto e Cicinho (quando tornerà)- hanno trovato i binari giusti. Li avrebbe trovati anche Jeremy Menez, ma i suoi sono stati così lucidi che lo hanno dirottato nel cuore dell'attacco, nella poltrona del trequartista, così da far meno concorrenza ai suoi compagni del pacchetto avanzato. I primi sorrisi li regala proprio Taddei, che giovedì a Grosseto ha segnato il suo terzo gol del precampionato giallorosso.
Se si esclude la passeggiata iniziale contro i "boscaioli" del Brunico, perciò, l'esterno brasiliano è il giallorosso che ha realizzato più gol in questo inizio di stagione dopo capitan Totti, avendo lasciato il segno prima con il Blackburn e poi con il Ceahlaul e il Grosseto. Il suo segreto? "Facile" ha detto "ho fatto una buonissima preparazione e mi sono lasciato alle spalle tutti i problemi fisici della scorsa stagione. Adesso non voglio più neppure pensarci, guardo avanti e penso al campionato. Non dobbiamo partire "morbidi" ma essere concentrati fin dall'inizio. Senza contare che prima ci sarà il Kosice, in Slovacchia, che non dobbiamo affatto sottovalutare. E adesso la dirigenza non sottovaluta più neppure l'opportunità di rinnovargli quel contratto in scadenza nel 2010 "Per adesso sono concentrato a fare bene e poi con la società troveremo un accordo". Probabile, visto che la Roma ha già detto che, a settembre, cominceranno gli incontri per blindarlo in maglia giallorossa.
Un grande segnale di fiducia, soprattutto alla luce delle malinconie della scorsa stagione. Arrivano buone notizie anche da Cerci. Il talento c'è, si sapeva, ma va affinato. "Sto crescendo- ha ammesso sorridendo il ragazzo- fisicamente stiamo bene e quindi saremo pronti sia per l'Europa League, sia per l'inizio del campionato, che non sarà affatto facile." L'importante, insomma, è non avere fretta. Non a caso lo stesso Luciano Spalletti giovedì sera ha detto: "Alessio non è pronto per giocare il campionato o tutte le partite, ma può giocare bene e divertirsi." E' quello che cerca anche Guberti, uno dei giocatori che grazie alle sue buone prestazioni, consente all'allenatore di liberare Menez dalle fasce per proporlo al centro. E a proposito di giocatori duttili, applausi anche a Cassetti, che ormai viene provato spesso anche da centrale difensivo. "Dovrei fare esperienza, ma l'importante è stare bene fisicamente. In ogni caso, questa è una squadra che deve crescere sia nella solidità difensiva che in fase d'attacco: dobbiamo essere più cinici sotto porta"