Boniek: "Roma fortissima. Andrà in Champions"

28/08/2009 alle 08:39.

GASPORT (A. CATAPANO) - "C'è una cosa di Roma che mi fa ridere: è il fatto che una volta i tifosi si sentivano tutti allenatori, oggi sono tutti presidenti. Non gli basta più sentirsi Spalletti, vorrebbero mettersi al posto di Rosella Sensi". Zibì Boniek ha la capacità di sorprendere sempre, spesso andando controcorrente.

Boniek, qual'è il problema della Roma?

"Uno solo: la mancanza di entusiasmo. L'ambiente è depresso, rassegnato, pessimista. Perchè? Con l'entusiasmo si calano le montagne, con il pessimismo si falliscono anche le cose più facili. I romanisti vicono da mesi un'aria di crisi, ma la crisi è solo virtuale".

Però non ci sono soldi e la società ha fatto poco mercato. Sarà per questo?

"Partiamo dai soldi. Io non sono contrario all'autofinanziamento, a patto che stimoli l'intelligenza. A me non piacerebbe vincere come intende fare, per esempio,  il Real Madrid. Il business secco non mi piace, ci vuole anche un pò di "libro cuore", e qui a Roma ne abbiamo da vendere".

E il mercato?

"Qualcuno sa dirmi come è cambiata la Roma rispetto ad un anno e  tre mesi fa, quando arrivò a 30 minuti dallo scudetto? Vogliamo deprimerci perchè non ci sono più Mancini e Panucci? Siamo seri, la Roma è praticamente la stessa".

Quindi?

"Quindi se Milan, , Palermo, , e Lazio sono convinte che faranno una grande stagione, non vedo perchè non dovrebbe crederci la Roma, che è più forte di tutte quelle che ho nominato. La Roma l'obiettivo ce l'ha: ritornare in
. Lotterà per un piazzamento tra il 3° e il 6° posto. ma è più vicina al 3°".


Inter e staccate?

"L'Inter vincerà ancora, la si è rafforzata con acquisti mirati e intelligenti. La squadra è completa e la società un esempio di gestione. La è la prima vincitrice di Calciopoli, è rinata".


Come giudica gli atteggiamenti di Spalletti?

"E' sempre il tecnico più preparato d'Italia e conosce benissimo Roma. Però quelle frasi alla vigilia della partita con il forse hanno ferito i tifosi".


I suoi Roma-, vissuti tutti ad altissimi livelli?

"Le regine degli anni Ottanta. Sono stato molto fortunato: la mi ha dato l'opportunità di vincere e di giocare con grandi campioni. La Roma mi ha dato anche il cuore".


Come andrà domenica?

"Pronostici non ne faccio, ma mi farebbe piacere se vincesse la Roma. Almeno tornerebbe un pò di entusiasmo".