GASPORT (CATAPANO) - Fioranelli ha dato buca, come si dice da queste parti. Annunciato, atteso fino a tarda serata, non è più arrivato. Avrebbe riunito i suoi nella sede della FIO Sports Group, la società svizzera con cui intende comprarsi la Roma. La volontà resta quella, anzi emergono nuovi dettagli, grazie ad un articolo del settimanale economico Il Mondo, in edicola oggi: lo studio legale Irti, cui Fioranelli si appoggia, avrebbe preparato tutte le bozze di contratto, una per rilevare la quota dei Sensi, un'altra per il marchio (di proprietà della Soccer Sas, controllata della Roma), un'altra ancora per Trigoria (in mano a Banca Italease).
Deposito Emergono pure nuove cifre: 201 milioni, in cambio del 67% del pacchetto azionario della Roma. Ma l'elemento più interessante, sempre per Il Mondo, è un altro: il gruppo Fioranelli - composto anche dal manager tedesco Volker Flick e dall'imprenditore Massimo Pica - sarebbe pronto a versare la cifra con un deposito fiduciario presso la Spafid, una finanziaria di Mediobanca. Sarebbe un'ulteriore prova di liquidità e, forse, la mossa davvero decisiva. Inutile ormai fare previsioni sulla chiusura (anche se questa telenovela non potrà andare oltre il 30 giugno, termine ultimo per iscrivere la squadra al campionato), certo è che tutti i protagonisti, compresa UniCredit, si aspettano svolte decisive nelle prossime ore.




