LEGGO - La cordata di Fioranelli assicura che tutto quello che doveva fare per prendere la Roma lo ha praticamente fatto: però di fatto non è ancora stato preso niente. Sarebbero già pronti i contratti, che sarebbero tre, uno per il marchio e gli altri due per impianti sportivi e società.
La ancor misteriosa cordata di Vinicio Fioranelli e dell'ancor più misterioso Volker Flick avrebbe poi pronto un piano di rafforzamento sul mercato contando su 35 milioni di euro, da tempo qualche giocatore sarebbe "stato prenotato". Questo è quello che arriva dalla Svizzera e da chi a Roma ha lavorato e lavora per l'acquisizione della As Roma, ma per ora la As Roma non ha ancora un futuro, ancora meno certezze e tanti, troppi punti interrogativi. Sono le domande che giustamente si fanno i tifosi stanchi di questa storia infinita, iniziata almeno dallo sbarco degli americani a Roma nello scorso aprile.
La Roma è per le banche, Unicredit in testa, in vendita, anche se materialmente manca ancora una firma sul mandato; l'attuale proprietà ha un debito di oltre trecento milioni con gli istituti bancari, nessuna liquidità sul mercato, un piano di risanamento finora non onorato e quantomeno lo scetticismo di una piazza prima arrabbiata e adesso che è peggio rassegnata. Di concreto c'è da offrire alla gente la data del 30 giugno, quando i Sensi dovranno necessariamente pagare una rata del debito a Unicredit: è quello il termine massimo che si è dato anche Fioranelli per chiudere. Ma la stessa cosa si diceva già ieri, e stanotte all'aeroporto. Forse non la si racconterà più domani: magari perché è già successo tutto. O niente.




