Non c'è Roma senza Juan

19/05/2009 alle 16:25.

Quando, l’estate scorsa, si abbozzava la formazione base della Roma, uno dei punti su cui tutti si era d’accordo, era l’accoppiata di centrali difensivi, Mexes e Juan, senza neppure bisogno di discuterne un po’. Bene, anzi male, i due insieme in campo in questa stagione li abbiamo visti me­no del cinquanta per cento delle volte: nelle 47 partite ufficiali gio­cate dai giallorossi, solo in 21 Lu­ciano Spalletti ha avuto l’opportu­nità di metterli in campo insieme. E il risultato, almeno a dar retta ai numeri, è stato un disastro, pur con tutto il rispetto per chi li ha sosti­tuiti singolarmente o in coppia.

E il risultato, almeno a dar retta ai numeri, è stato un disastro, pur con tutto il rispetto per chi li ha sosti­tuiti singolarmente o in coppia.

NUMERI - In questo senso, le as­senze, più quelle di Juan (19 da ti­tolare) che quelle di Mexes ( 27), hanno avuto una valenza paragona­bile a quella di . E’ davvero in­credibilmente diverso per punti e gol subiti, il rendimento della Ro­ma in questa stagione con o senza la coppia dei centrali difensivi in campo. Assenze che hanno una lo­ro prima risposta con il numero assai alto dei gol al passivo subiti dalla quarta Roma spallettiana, 57 (come i punti in classifica) nel solo campiona­to, 68 tutto compreso in 47 partite ufficiali per una media molto vicina a un gol e mezzo subito ogni novanta minuti. Di questi 52 sono stati subi­ti nelle 26 partite giocate senza almeno dei due ti­tolari, 16 nelle 21 che hanno visto in campo dal fi­schio d’inizio sia il francese che il brasiliano.


Ancora più evidenti sono i numeri relativi ai punti conquistati: 37 in campionato nelle 16 con i due titolari, 20 in altrettante partite senza uno dei due; e, ancora, nelle coppe, quattro vittorie e un pareggio con il biondo francese e il brasiliano, due successi e quattro sconfitte con almeno un altro al centro della difesa. insomma con Mexes e Juan è una Roma che viaggia a una media scu­detto, senza è una squadra quasi da retrocessione.

DOV’E’ JUAN? - Il brasiliano è fermo dalla sfida di contro l’ al­l’Olimpico. Dove accusò, dopo aver segnato il gol decisivo, rigo­ri a parte, un risentimento musco­lare tra il primo e il secondo gra­do che ancora lo costringe a fare lo spettatore.


A Roma, con una battuta, di que­sti tempi si dice che si stia prepa­rando per la Confederations Cup che si giocherà a giugno in Suda­frica, certo è che i tempi di recupe­ro sono stati piuttosto lunghi. Ci hanno spiegato a causa di una fi­brosi ( una cicatrice) che si è for­mata sul muscolo lesionato e che continua a dargli fastidio. Sarà pos­sibile rivederlo in campo in questa fase conclusiva del campionato?

E’ possibile, da un punto di vista medico è gua­rito, sta forzando i tempi per vedere come reagi­sce il muscolo che si è infortunato. In questo sen­so saranno importanti i prossimi giorni quando si capirà se il brasiliano potrà essere perlomeno a disposizione per la panchina per l’ultima trasfer­ta di campionato a Milano domenica prossima. Se poi riuscisse ad andare in campo in coppia con Mexes, la Roma potrebbe stare anche un pizzico più tranquilla, basta andare a rileggersi i numeri per capire perché.