
LR24 (AUGUSTO CIARDI ) - Anno 2022. Il calcio viaggia senza cinture di sicurezza. Muove miliardi di euro, l'importanza economica di una singola partita ha abbondantemente superato il valore sportivo della stessa, contano i soldi, si contano i soldi. Il calcio prova a vendere il suo professionismo e la sua (presunta) professionalità. Premi Uefa, soldi dei diritti TV, manovre fiscali che riguardano il pallone, sponsor, campionati per Nazioni che vengono assegnati ai Paesi ospitanti in base al rientro economico, si arriva persino a giocare i Mondiali in pieno inverno laddove invece fa caldo, per questione di soldi. Soldi. Tanti, almeno quanto i debiti, da pagare coi soldi, difficili da contare perché il calcio non dà certezze, e quelle poche certezze prova a tenersele strette per non rimanere strozzato. Calciatori professionisti, aziende nelle aziende, società holding che curano i minimi dettagli.
IL TEMPO (L. PES) - Un matrimonio che non s'ha da fare. Il ritorno di Francesco Totti alla Roma è un miraggio sempre più lontano, anche se la parola «fine» da qui alle celebrazioni del centenario è pr...

Diciott'anni sono pochi per promettersi il futuro, ma diciannove bastano a Lulli per legarsi alla Roma, dopo l'estate che gli ha cambiato la carriera. Sul mercato D'Amico ha cercato rinforzi sulle fas...

L'uomo in più per Gasperini. Il calciomercato estivo non ha regalato il famoso esterno e il rinforzo in avanti il tecnico lo avrà in casa. Pellegrini è pronto a tornare, o meglio lo ha già fatto perch...

La Lega Serie A ha reso noto lo spartito dal 13° al 19° turno di A. Le romane chiudono il mese di novembre in pomeridiana (ore 18): sabato 28 la Lazio fa visita al Torino, domenica 29 la Roma ospita i...
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