
LR24 (AUGUSTO CIARDI ) - La Roma non cresce. Perché la più grossa sconfitta gestionale del club è individuabile nel non avere mai saputo trasferire ai calciatori il senso di responsabilità. Un derby giocato bene e pareggiato viene considerato un trofeo. Una semifinale in Champions League viene tramandata ai posteri manco fosse il Triplete. I calciatori? Mai sotto pressione. Roma come Parma, Sassuolo, meno di Udine, da decenni considerate isole felici. Nessuno per dovere si sente in colpa se le cose vanno male. I tifosi sono convinti che a dicembre si siano poste le basi per una seconda parte di stagione ambiziosa ricca di soddisfazioni? Poveri illusi. Inizia l’anno e ricomincia il giro. Senza preavvisi.
La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

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Nuovo vertice di fondamentale importanza sul fronte del nuovo stadio della Roma. Lunedì 27 luglio, alle ore 17:30, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio (in via Santa Maria in...

La Roma prosegue la ricerca di un nuovo esterno d'attacco per Gian Piero Gasperini dopo la conclusione negativa della trattativa per Crysencio Summerville. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto,...
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