15 GENNAIO 1995: quando il guardalinee spinse Aldair

15/01/2009 alle 19:28.

LAROMA24.IT - E' il 15 gennaio 1995. Stadio delle Alpi. Si gioca Juventus-Roma e arbitra il pesarese Stafoggia, il guardalinee in azione sotto la tribuna il modenese Manfredini. A Torino il pomeriggio domenicale e' gelido e molti giocatori di Juventus e Roma indossano guanti di lana per proteggere le mani dal freddo. Li porta, naturalmente, anche Aldair, che e' brasiliano e che in patria e' abituato a temperature, ovviamente, assai piu' tiepide Poco dopo la mezz'ora del primo tempo e' proprio Aldair a incaricarsi di effettuare una rimessa con le mani in prossimita' della propria area di rigore. Tradito dai guanti ma soprattutto disturbato da Manfredini, che lo urta involontariamente, il brasiliano della Roma scaglia malamente il pallone. La traiettoria, corta e sbilenca, finisce tra i piedi di Ravanelli, anziche' tra le braccia di Cervone. Un grazioso regalo per l'attaccante bianconero, ora emigrato al Middlesbrough, che infila facilmente la porta sguarnita. Capeggiati da capitan Giannini e spalleggiati dall'allenatore Mazzone, i giallorossi assediano Stafoggia per protestare, reclamando l'annullamento del gol. Invano, pero'. Ascoltato il parere del guardalinea sotto accusa, l'arbitro e' irremovibile. Sotto di un gol (e che gol!), la Roma finisce per andare in barca e nella ripresa incassa altre due reti, autori ancora Ravanelli su rigore (fischiato epr un fallo di Petruzzi fuori area) e Vialli.