Al termine della sfida tra Inter e Roma, ha parlato il centrocampista giallorosso Lorenzo Pellegrini, autore del gol della bandiera del 5-2. Le sue parole:
PELLEGRINI A DAZN
Perché la Roma si è persa a inizio ripresa?
“Siamo entrati in campo e abbiamo subito preso gol. Poi abbiamo pareggiato, ma l’Inter è tornata in vantaggio prima della fine del primo tempo. Siamo rientrati in campo e abbiamo preso un altro gol. Non è facile reagire a questi episodi. Nel primo tempo sentivamo di essere dentro la partita e di essere un controllo, ma prendere gol così non ti aiuta”.
Queste difficoltà derivano dal gol di Gatti?
“Non credo che un gol preso al 93’ possa compromette l’impegno, la dedizione e la voglia di vincere. Sicuramente ci ha fatto arrabbiare, quel gol ha vanificato una grande partita come successo contro il Milan. A questa squadra non manca mai la voglia di fare bene ma a volte non basta come accaduto oggi, l’Inter è molto forte e messa bene in campo. Il gol di Gatti non ha influito sulla mentalità di questo gruppo, stiamo avendo delle difficoltà legate a degli episodi negativi. Bisogna rimettersi il caschetto e cercare di portare gli episodi dalla nostra parte”.
PELLEGRINI IN CONFERENZA STAMPA
Come si spiega la sconfitta?
"lo credo che il primo tempo sia stato ottimo, dopo aver preso gol subito non è facile giocare così. Dopo averla pareggiata sentivamo di poter fare qualcosa in più e il gol alla fine del primo tempo ci ha un po' tagliato le gambe, poi il terzo gol ci ha fatto crollare e non deve succedere. L'Inter è veramente forte e le facciamo i complimenti. Dobbiamo ripartire subito e continuare così, cercando di fare qualcosa in più per portare gli episodi dalla nostra parte".
Perchè non si riesce mai a fare Io scatto in avanti?
"La parte finale del campionato è stata eccezionale, io quello che credo è che molto più in generale gli anni prima si arrivava alla fine del campionato un po' corti anche a livello fisico. L'impressione negli anni precedenti era questa, la voglia di vincere una coppa ti porta via energie. Quello che è successo l'anno scorso è stato diverso, siamo stati ad un punto dalla Champions. Questo gruppo dà tutto, oggi abbiamo perso contro una squadra più forte di noi e sicuramente possiamo migliorare. Il finale di stagione sarà impegnativo, lotteremo fino alla fine. Nessuno darà un centimetro in meno".
Hai scambiato la maglia con Mkhitaryan, che ricordi hai e che rapporto hai con lui?
"Lui è una persona davvero speciale, ogni tanto ci sentiamo ancora e lo stimo molto. Lui è un giocatore e una persona eccezionale, tutte le sue magliette le tengo con cura a casa mia".




