Cagliari-Roma, Maran: "I ragazzi stanno dando il massimo, però ci siamo complicati la vita contro una squadra pericolosa come la Roma"

01/03/2020 alle 20:32.
rolando-maran-cagliari

Il Cagliari di Rolando Maran esce sconfitto alla Sardegna Arena contro la Roma per 4-3. Al termine della partita per commentare la prestazione della propria squadra si è presentato il tecnico rossoblù. Queste le sue parole:

MARAN A SKY SPORT

C'è un aspetto positivo: il carattere della squadra. Ma un altro negativo: la facilità della Roma con cui entrava in area...
Sì, abbiamo subìto i gol con troppa facilità e ci siamo complicati la vita. I ragazzi stanno tirando fuori il massimo da loro stessi, ma c'è paura anche nelle situazioni difensive. Vengono poi fuori situazioni che paghiamo a caro prezzo, poi contro una squadra come la Roma molto pericolosa già di suo... Perdiamo attenzione, che è determinante in Serie A in alcuni momenti decisivi.

Si dà una risposta sul momento del Cagliari?
In questo momento invece di avere delle risposte, mi dispiace solo per i tifosi, il presidente e tutti quelli che vogliono bene a questa maglia. Al di là degli errori che facciamo, il fatto di vedere questo cuore fino alla fine significa che c'è la voglia di non mollare. In questo momento possiamo solo arrabbiarci e scusarci per la mancata vittoria. Al di là del grande cuore e dei tre gol alla Roma, i numeri sono questi, non possiamo nasconderci.

Non si vede un grande spirito difensivo.
È una lettura. Nel primo tempo in cui la Roma era pericolosa, soprattutto nei primi minuti, ho visto che tutte le situazioni sono partite da palla nostra, abbiamo forzato delle giocate. Dobbiamo curare di più certi dettagli, non concedere degli spazi che contro certi attaccanti diventano determinanti. Ora la palla pesa più del solito, siamo portati a fare degli errori gratuiti.

Si può ripartire da Gaston Pereiro?
E' entrato a partita in corso, ha fatto ciò che gli avevo chiesto. Ha queste giocate. Ma dobbiamo concedere meno occasioni a livello difensivo.

Un allenatore come affronta lo spogliatoio dopo tre mesi senza vittoria?
C'è grande lealtà nel nostro spogliatoio. Nell'analisi del momento bisogna essere quasi spietati per apportare i correttivi giusti. Anche oggi nei momenti cruciali è arrivato prima il pareggio sull'infortunio di Pellegrini, poi una serie di cose che non ci fanno alzare la testa. Per farlo bisogna guardarsi in faccia e parlarsi.

MARAN IN CONFERENZA STAMPA

“Nello spogliatoio c'è grande amarezza e la tristezza per il fatto di non riuscirà a portare a casa un risultato che ci serve come il pane e che vorremmo dedicare alla società e alla gente che vuole bene a noi e a questa maglia. Nello spogliatoio quest'aria si sente tanto. Oggi abbiamo concesso con troppa facilità episodi che di solito non concediamo ma dobbiamo sapere che questo fardello ce lo toglieremo di dosso, dobbiamo essere consapevoli del fatto che non puoi fare tre gol contro la Roma e non vincere. Oggi abbiamo concesso troppe occasioni e con troppa facilità".

"Olsen e Paloschi? Ho detto ai ragazzi che d'ora in poi sceglierò in base a quello che vedo in settimana e in base a ciò che servirà in base alla caratteristiche dell'avversario. Ma questa non significa che gli altri siano bocciati, è solo che voglio attingere a piene mani da tutto l'organico. La gara era preparata per giocare in maniera compatta e aggressiva. Le occasioni della Roma nella prima parte di gara si sono create tutte da palle perse da noi. La palla in questo periodo ci pesa tanto, poi abbiamo trovato più fiducia nel secondo tempo ma abbiamo concesso troppo. Avremmo dovuto fare meglio​".

"Dal punto di vista morale la squadra ha messo quello che avevo chiesto, da quello tecnico probabilmente ci sono state delle situazioni che hanno influito sul nostro rendimento. Poi la Roma è stata brava a sfruttare alcune situazioni... Ma dal punto di vista dell'atteggiamento i ragazzi hanno dato tutto".

"Oggi abbiamo concesso in un modo che di solito non ci capita. Bisogna fare un'analisi attenta e questo dovrà portare risultati radicali, non dobbiamo piangersi addosso​. Nella formazione di partenza avevo due giocatori che non sapevo quanto sarebbero durati, quindi ho dovuto aspettare per i cambi. Poi i cambi hanno aiutato, ma avevamo già apportato alcune modifiche, come avanzare Pellegrini, che hanno fatto cambiare il nostro atteggiamento. Pellegrini è molto giovane e ci sta che commetta qualche errore".