Parma-Roma, Dermaku: «Ci mancava la vittoria con una grande, è un salto di qualità importante»

10/11/2019 alle 20:37.
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Lo stadio Tardini è stato il teatro dove si è svolta la partita Parma-Roma valida per la dodicesima giornata di Serie A e conclusasi sul risultato di 2-0. Al termine del match, durante il post-gara il difensore dei ducali Kastriot Dermaku si è fermato nella mixed zone dell’impianto sportivo parmense per rispondere alle domande dei giornalisti presenti. Queste le sue parole:

DERMAKU A SKY SPORT

Che salto di qualitá è questo?
Ci mancava una vittoria con le grandi, meritavamo un po’ di più sia con Inter che Fiorentina. Oggi siamo stati bravi a correre fino al novantesimo, a non subire tanto e a sfruttare le occasioni. Siamo contentissimi, è un salto qualità importante. Ora sempre piedi per terra e lavorare tanto.

Anche in un momento di emergenza, si vede l’importanza del gruppo
Si su questo siamo stati bravissimi, lo dimostrano Karamoh, Sprocati e Cornelius, siamo un grande gruppo e questo per una squadra che si deve salvare è importantissimo. Dobbiamo fare ancora tanti punti, la Serie A è difficile e noi dobbiamo fare più punti possibili e poi divertirci.

Non siete più una ‘piccola’.
Il nostro obiettivo è la salvezza, quando scendi in campo cerchi sempre di vincere ma prima facciamo quei punti e prima ci togliamo le nostre soddisfazioni.


DERMAKU IN MIXED ZONE

E' una partita che ho sempre sognato di giocare e vincere. Siamo contentissimi, è un premio al nostro lavoro.

Hai marcato Dzeko, e non sei mai andato in sofferenza.
Sì, loro provavano le conclusioni da fuori. Siamo stati molto bravi in area a marcare, è stata una partita perfetta.

Dopo il primo tempo, avete avuto paura di non far punti?
Sai, è sempre meglio creare piuttosto che non avere palle-gol. Perciò nello spogliatoio ci siamo detti che il gol sarebbe arrivato e che avremmo sofferto tutti assieme fino alla fine: è andata realmente così.

Ora sarà dura lasciarti fuori dall'undici titolare: stai sbagliando pochissimo.
E' il frutto del duro lavoro di questi anni, è un ruolo dove si gioca molto d'esperienza. Penso di esserci arrivato con la maturità giusta, peraltro il gruppo mi dà una grossa mano: sento la fiducia del mister e dei compagni, così è tutto più facile.

La zona salvezza ora è piuttosto lontana.
Il campionato è lungo, lo sappiamo. In questa categoria non bisogna mai abbassare la guardia, bisogna rimanere sempre concentrati e dare sempre il massimo. Il nostro obiettivo è la salvezza: prima facciamo questi punti, poi ci togliamo delle soddisfazioni.

In questo gruppo tutti siete fondamentali.
Questo è fondamentale, è importante il segnale che giunge dal gruppo. Bisogna farsi trovare sempre pronti.

La sosta arriva nel momento giusto?
Sì, abbiamo fatto tante partite: ora rifiatiamo per poi tornare alla grande.