
GASPORT - Non ci sarà mai un 7-1 che potrà riscattare la figuraccia di Manchester nel 2007, ma vincere con un punteggio così è una buona medicina per la Roma, stordita dalla cessione di Aquilani al Liverpool e dalle polemiche.
Anche quassù nelle Fiandre è stata esportata la contestazione, con i cori contro Rosella Sensi: bisogna farci l'abitudine, la protesta sarà il motivo conduttore della stagione giallorossa. In un contesto simile, sette gol allo sprovveduto Gand possono scaldare il cuore. Per la milionesima volta, l'anima, il braccio e la mente della Roma sono stati Francesco Totti: tripletta, l'assist per De Rossi e il siparietto con Spalletti al momento della sostituzione. Il capitano non avrebbe gradito il cambio con Okaka, voleva giocare e segnare ancora, ma poi, complice il 7-1, è passato tutto in cavalleria. A ruota, nella graduatoria dei meriti, Pizarro: al cileno è mancato solo il gol. Doppietta beneaugurante per De Rossi: è un ottimo elisir per trovare la forma migliore dopo venti giorni di lavoro.
La chiave L'ingenuità dello sloveno Suler, che si è fatto cacciare al 44' del primo tempo per aver mandato a quel paese l'arbitro dopo essere stato ammonito, ha liquefatto il Gand. I belgi, dopo aver colpito un palo al 7, viaggiavano già sullo 0-1: Totti aveva portato avanti la Roma con un punizione carica di effetto, che aveva stordito Jorgacevic. Il portiere si è ripetuto al 10' s.t. con una panciata sul tiro del 2-0 di Totti: a quel punto, per la Roma è cominciato il tiro a segno. De Rossi ha trovato il 3-0 su assist di Totti, lo stesso Totti ha piazzato il suo tris su rigore, poi sono arrivati il 5-0 di De Rossi testa su angolo di Pizarro , il 6-1 di Menez e il 7-1 di Okaka. Il Gand ha firmato il gol della bandiera sull'unico errore commesso da Andreolli.
Menez La mossa della serata è stata l'inserimento di Menez dallinizio al posto del reclamizzato Guberti. Così Spalletti ha tolto il francese dal mercato, rendendo complicata una sua cessione. I club interessati a Menez sono in quota Champions League, Marsiglia su tutti. Ora, ci penseranno mille volte prima di acquistare un giocatore che in Europa potrà essere utilizzato solo da gennaio. La scelta di Spalletti è coerente con le dichiarazioni della vigilia ma ha il sapore di una sfida. Era proprio il caso?