IL MESSAGGERO - Nessuna disfatta secondo Marcello Lippi: " Ma quale superiorità del calcio inglese su quello italiano, I risultati possono essere bugiardi o casuali e questi, appunto, lo sono. E poi di inglese o di italiano c'è poco. Sa che cosa le dico? Non sarebbe male, adesso, fare Italia-Inghilterra, ma tra nazionali". Secondi il ct della nazionale il 3-0 è falso e fuorviante, alcuni risultati non rispecchiano il gioco. Sulla partita della Roma dichiara: "Mai vista, in tanti anni, una sfiga così. Mancava mezza Roma ma non basta: si è fatto male anche Juan, il che ha costretto Spalletti a cambiare squadra e assetto tattico. Quando ho visto come erano ridotti Pizarro e Totti mi sono venuti i brividi".
Eppure non si sono arresi, sino alla fine hanno cercato quel gol che li avrebbe portati al turno successivo
"Hanno giocato con coraggio e con cuore. Una pèartita bellissima e romantica in cui gonuno ha dato ciò che aveva. La Roma le ha provate tutte. E volete per caso valutare come una sconfitta una prova del genere?"
Per dire che gli inglesi sono superiori agli italiani bisognerebbe passare attraverso un'altra prova e perdere ancora.
"Lo dico io: sarebbe bello adesso giocare Italia contro Inghilterra. SOno le nazionali a rappresentare il calcio di un paese, non i club. NAzionale maggiore, Under 21, Under 18 e così via. Ditelo a Capello e fatemi sapere"
Anche Capello è straniero
"Perchè sono inglesi gli allenatori delle quattro inglesi che hanno superato il turno?"
Infine, Lippi nega che la superiorità inglese possa dipendere da maggiore disponibilità finanziaria, ne' tanto meno da una preparazione meno faticosa: "Credo che per loro sia più lieve l'avvenimento. Che soffrano di meno, cioè, a livello psicofisico. Non fanno drammi. Aspettano serenamente la partita. Vivono nel modo giusto l'incontro e finiscono per spendere meno energie". Il discorso sulla supremazia è accettabile quindi solo a livello di mentalità: quella italiana è superata, bisogna trovare una nuova via.




