LEGGO (MADEDDU) - «La Roma può superare lArsenal». Spalletti, alla vigilia della sfida europea con gli inglesi, racconta la sua fiducia, ma fa grande attenzione a sottolineare le qualità degli avversari: «Affrontiamo una squadra forte, che nonostante le assenze saprà esprimere al meglio le proprie caratteristiche. LArsenal ha un gruppo di giocatori importanti, giovani ma forti. La società riesce a farli crescere con grande professionalità». Il tecnico giallorosso teme soprattutto la rapidità dei Gunners: «Si tratta di una squadra atipica. A differenza delle altre formazioni inglesi gioca con la palla a terra e in velocità. Dovremo essere bravi ad arginare il loro gioco sulle fasce e prestare attenzione soprattutto a Van Persie e Nasri». La Roma, assicura Spalletti, non penserà esclusivamente a difendere: «Dovremo fare attenzione a non scoprirci, ma questo non significa difendere e basta».
Il tecnico giallorosso teme soprattutto la rapidità dei Gunners: «Si tratta di una squadra atipica. A differenza delle altre formazioni inglesi gioca con la palla a terra e in velocità. Dovremo essere bravi ad arginare il loro gioco sulle fasce e prestare attenzione soprattutto a Van Persie e Nasri». La Roma, assicura Spalletti, non penserà esclusivamente a difendere: «Dovremo fare attenzione a non scoprirci, ma questo non significa difendere e basta».
Le preoccupazioni del tecnico arrivano anche dallinfermeria: «Inutile girarci intorno, recuperare Juan è quasi impossibile. Al suo posto giocherà uno tra Diamoutene e Loria. De Rossi si sistemerà a centrocampo». Nonostante questo problema in difesa, Spalletti prova a mostrarsi tranquillo: «La Roma ha giocatori in grado di sopperire alle assenze. Mi fido di Loria. Contro il Siena, sabato scorso, ho preferito inserire Diamoutene perché si adattava meglio alle caratteristiche dellavversario». Lassenza del brasiliano non comporta, comunque, stravolgimenti tattici: «La squadra ha imparato ad agire in diverse maniere sul campo. Tutti sanno esprimersi al meglio. Starà ai giocatori valutare il modo migliore di interpretare la gara». Gli altri interrogativi da sciogliere riguardano Aquilani e Vucinic. «Andranno valutati nelle prossime ore, ma certamente non sono al meglio della condizione». Completamente recuperati, invece, Cicinho e Tonetto.
Spalletti, in questa vigilia tormentata, guarda indietro per ritrovare fiducia e dice senza mezzi termini che guarda al prossimo turno con ottimismo: «Abbiamo la possibilità di ripetere il risultato ottenuto nelle ultime due stagioni, entrare nelle prime otto dEuropa. Per noi sarebbe una conferma importante dellottimo lavoro svolto finora».




