IL ROMANISTA - «Il cambio utilizzatore? Se deve scriverlo oggi, scriva che non è fattibile. Però non è detta l'ultima parola, noi valuteremo se sarà possibile trovare una soluzione compatibile con la normativa vigente in Italia». Che il cambio utilizzatore lo consente, come non può non sapere Giorgio Marchetti, direttore delle competizioni internazionali per club dell'Uefa, che però non vuole sbilanciarsi più di tanto. «La lotta al bagarinaggio è una delle priorità dell'Uefa, è per questo che al momento chi acquista il tagliando d'ingresso non potrà cederlo ad un'altra persona. Peraltro ci sarebbero anche dei problemi tecnici, tenendo conto che i dati dell'acquirente verranno caricati direttamente sulla card che consentirà l'ingresso allo stadio, e in caso di cambio utilizzatore andrebbero modificati». Problemi non certo insormontabili, resta da valutare se ci sarà la volontà di farlo: per il momento, per rendere la vita difficile a chi volesse fare incetta di tagliandi per rivenderli a prezzo maggiorato, sono stati previsti dei sistemi di sicurezza per cancellare le richieste fasulle, ovvero quelle create in automatico da programmi studiati appositamente per compilare in pochi secondi i form su internet, molto simili a quelli che inviano mail spazzatura.




