Roma-Parma, Lucarelli: "Oggi abbiamo rasentato il ridicolo, con il VAR non accettiamo più questo tipo di errori"

09/07/2020 alle 00:01.
lucarelli

La Roma torna a vincere e batte il Parma in casa per 2-1. Al termine dell'incontro per commentare la partita dei crociati si è presentato Alessandro Lucarelli, dirigente sportivo degli emiliani, che ha risposte alle domande dei cronisti al posto del tecnico D'Aversa che non rilascerà dichiarazioni dopo la sconfitta. Queste le sue parole.

Tanta amarezza questa sera, immagino che abbiate qualcosa da recriminare...
Parlo io per evitare squalifiche, il nostro direttore è stato già squalificato ma oggi abbiamo rasentato il ridicolo. Non dare un rigore così, dopo che tre giorni fa ci è stato dato un rigore che non c'era su Darmian... Stasera l'arbitro è stato chiamato al VAR per dare un rigore e non ce l'ha dato. Siamo stati penalizzati dalle scelte arbitrali, avevamo scelto di non far polemica ma adesso basta, non siamo gli scemi del villaggio, ora non accettiamo più questo tipo di errori.

Nessuna dietrologia, immagino...
Analizziamo l'episodio, ora c'è da capire un attimo la difficoltà che c'è della classe arbitrale. Il VAR ha messo solo in confusione l'arbitro, al di là di noi su tutti i campi si vedono rigori dati e non dati che danno l'idea di una grande confusione.

Nella sconfitta si è visto un Parma con l'approccio giusto, il lato positivo può essere questo, la reazione c'è stata
Abbiamo commesso errori anche stasera ma la voglia della squadra era di fare risultato. Con grande equilibrio gli episodi fanno la differenza, è normale, in queste ultime gare ci sono andati sempre contro per scelte molto discutibili.

Ha già visto D'Aversa e i ragazzi?
Normale che siano nervosi, è una storia che s ripete da 5-6 partite.Finora siamo stati zitti ma non si può far finta di nulla. Serve attenzione, abbiamo 39 punti, se ne avevamo 28 stasera sarebbero fioccate squalifiche... Il fatto che abbiamo una classifica tranquilla non ci deve far passare per quelli che accettano tutto in silenzio.