Roma e Bologna è anche una sfida a tinte rosa. A capo delle due società le signore del calcio italiano, Rosella Sensi, presidente della Roma e Francesca Menarini, presidente del Bologna. Segno del cambiamento dei tempi. «Sono una figura atipica», diceva Rosella, unica donna in serie A fino al settembre scorso, quando Renzo Menarini, nuovo proprietario del Bologna, assegnò la carica da presidente alla figlia Francesca. Quando Rosella Sensi arrivò era il 2002 e aveva 30 anni.In realtà non è stata la prima donna a diventare presidente: prima di lei, sempre a capo della Roma, la vedova di Dino Viola, Flora, subentrata al marito alla morte di costui nel 1991. Ma Rosella ha avuto un ruolo ben più complicato: ha risollevato finanziariamente la società e affrontato il difficile periodo della la malattia del padre. Nell'ambiente ben presto si sono resi conto delle sue indubbie capacità, tanto che adesso è anche vicepresidente di Lega. Ma il calcio..




