Chierico: "MI spiace per la mia Udinese, ma la Roma ha qualche chance in più"

06/03/2009 alle 09:29.

UDINESEBLOG.IT - Odoacre ‘Dodo’ Chierico è un altro dei numerosi ex che hanno vestito le casacche bianconere e giallorosse. 74 presenze condite da 5 gol nei tre anni in cui vestì la maglia dell’Udinese 77 presenze e 6 gol quando era con quella della Roma. Ora allenatore l’ex ala destra parla della sfida di sabato all’Olimpico, naturalmente cominciando dalle polemiche arbitrali nate dopo Inter – Roma, e che ci hanno accompagnato per tutta la settimana, non risparmiando qualche frecciata al tecnico nerezzurro Mourinho: “Non credo comunque che condizioneranno l’andamento del match anche perché non credo che sviste arbitrali fatte in buona fede vadano a danneggiare la partita successiva. Quello che penso è che gli arbitri vadano aiutati, che a volte sono impreparati, ci sono ancora troppi errori ...


Poi non manca però la stoccata: “Quello che non mi è piaciuto in questa settimana, e che non capisco è come può Mourinho parlare così liberamente minando il calcio. Sono polemiche che non prendono in considerazione la realtà dei fatti. Si dovrebbe essere tutti più onesti e parlare anche quando una squadra è aiutata non solo danneggiata. Parlo da romanista ma anche da interista, visto che l’Inter mi ha lanciato nel grande calcio, per cui le sono legato, ma non trovo giusto che la società possa permettere ad un allenatore di parlare così. Come allenatore io dico invece che tutti possiamo sbagliare ma non è giusto attaccare così brutalmente”. Sulla gara dice: “Vedo una Udinese in crescita. Non penso poi che le due squadre penseranno ai loro impegni di coppa. Vi posso garantire che quando un giocatore scende in campo pensa solo a fare bella figura. Un pronostico? Mi spiace per la mia Udinese ma credo che comunque la Roma abbia qualche chance in più, comunque visto come giocano le due squadre quello che non mancherà credo sarà lo spettacolo”. Per ora però sia Udinese che Roma, almeno in campionato, non stanno confermando le attese: “In entrambe le squadre sono mancati tanti giocatori importanti, specie all’inizio. Poi momenti di appannamento ci sono sempre in una stagione. I conti si tirano alla fine. Basta guardare anche altrove, a squadre come il che sembravano aver ucciso il campionato e poi hanno rimesso tutto in discussione. Qui entra in campo la bravura dell’allenatore che deve saper gestire al meglio la rosa anche dal punto di vista psicologico tenendo tutti in tensione, per farli trovare pronti all’occorrenza. Alla fine sono proprio le cosiddette riserve che possono risultare decisive”.