Ennesimo episodio controverso in casa Lazio e questa volta il protagonista è Diogo Leite, difensore centrale dell'Union Berlino vicinissimo alla società biancoceleste nella sessione invernale di calciomercato in caso di addio di Alessio Romagnoli. Gli avvocati del calciatore portoghese hanno risposto al direttore sportivo Angelo Fabiani, il quale aveva parlato di un accordo di massima tra la Lazio e il giocatore: "Abbiamo seguito Diogo Leite, ci abbiamo parlato ma purtroppo ha avuto questo infortunio che lo terrà ai box circa 6-7 settimane. C’è un accordo di massima con il suo avvocato, vedremo se a stretto giro di tempo vorrà legarsi alla Lazio come voleva fare prima dell’infortunio".
Tramite una nota pubblicata sul sito del quotidiano, l'entourage di Diogo Leite ha smentito la versione del dirigente del club capitolino: "A seguito di diverse dichiarazioni pubbliche e notizie diffuse ieri e oggi in Italia e in Portogallo, relative alla presunta esistenza di un accordo tra il calciatore Diogo Leite e la S.S. Lazio, è necessario fornire i dovuti chiarimenti con la massima precisione. A scanso di equivoci, non esiste né è mai esistito alcun accordo verbale, accordo scritto, pre-accordo, compromesso o intesa di qualsiasi natura tra Diogo Leite e la S.S. Lazio, né in forma diretta né indiretta. Con il dovuto rispetto istituzionale, va inoltre ricordato che la S.S. Lazio è un club storico e di riconosciuto prestigio nel panorama europeo, per il quale il giocatore nutre la massima stima e considerazione professionale. È vero, infatti, che durante l'ultimo periodo di calciomercato sono stati avviati contatti per valutare un possibile trasferimento. Tuttavia, come è noto, tali contatti non hanno portato ad un accordo tra tutte le parti coinvolte, motivo per cui non sono stati conclusi. Di conseguenza, qualsiasi suggerimento, affermazione o dichiarazione pubblica in senso diverso è inesatta e non corrisponde alla realtà fattuale e giuridica. Il giocatore rimane pienamente vincolato e impegnato nei confronti dell'FC Union Berlin, che merita il massimo rispetto. Si auspica pertanto che tutte le parti coinvolte agiscano in conformità con i principi di buona fede, accuratezza e responsabilità professionale nel trattare pubblicamente questioni di questa natura. Riteniamo che la presente dichiarazione sia sufficiente a chiarire la questione e chiediamo, con il dovuto rispetto, che eventuali ulteriori commenti si astengano dal fare riferimento a presunti impegni contrattuali che non corrispondono al vero né sono debitamente comprovati. Infine, si precisa che il contratto attualmente in vigore del giocatore scade alla fine della presente stagione sportiva e che non è stato assunto alcun impegno in merito a un futuro vincolo contrattuale. Qualsiasi sviluppo relativo al futuro del giocatore sarà comunicato attraverso i canali appropriati e con il dovuto rispetto per tutte le parti coinvolte".
(abola.pt)




