CALCIATORI BRUTTI - Francesco Totti si racconta in una raffica di domande senza filtri ai microfoni della nota pagina. Tante domande, alcune scomode, come quella sul Pallone d'Oro, e altrettante risposte. Le sue parole:
Se non fossi diventato calciatore cosa avresti fatto? "Il benzinaio."
Quando hai capito di essere forte? "A 16 anni ho capito che era un altro mondo."
Tornando indietro ti ritireresti il 28 maggio 2017? "No, mi hanno fatto ritirare"."
Dove ti vedi tra 10 anni? "Sul divano. Tra 20? Uguale"
La lezione più dura insegnata dal calcio? "Nessuna, per me il calcio è portare rispetto"
Nello spogliatoio ascoltano di più l'allenatore o il capitano? "L'allenatore"
L'Italia, nel 2006, avrebbe vinto il Mondiale senza di te? "Non lo so se avrebbe vinto il Mondiale.
Con il Real Madrid avresti vinto il Pallone d'Oro? "Si, lo avrei vinto"
Cosa diresti al te stesso di 10 anni fa? "Fare quello che ho fatto da grande."
Un gol di cui nessuno parla? "Quello del 5-1 nel derby."
C'era qualcuno che non credeva in te? "No, nessuno"
Cento milioni di euro e non sei famoso o un milione di euro e sei la persona più famosa di Roma? "Cento milioni e non sono famoso"
Quanto ti manca tuo padre? "Mio padre mi manca molto"
Il giorno che hai pianto di più? "Il giorno dell'addio. Ma anche la settimana prima, piangevo tutti i giorni perciò uno vale l'altro"
Grigliata e partita a casa con gli amici o cena elegante a due con una donna? "Amici e grigliata"
Cosa ci sarà scritto nella tua lapide? "Nella mia lapide ci sarà scritto Francesco Totti, sennò non mi trovano"
C'è qualcosa che vuoi ancora fare e non hai ancora fatto? "No, nel calcio ho fatto tutto"
La più grande cazzata che hanno scritto sul tuo conto? "Troppe ne dicono e continuano a dire tante cavolate su di me. Sono quasi quotidiane"
La Roma vince lo Scudetto e la Lazio la Champions, accetti? "No, impossibile"
La Roma vince la Champions, ma la Lazio lo Scudetto, invece? "Si, ci sto"
Farai l'allenatore? "Al 99% non faro l'allenatore".




