'Mi chiamo Francesco Totti', il regista Alex Infascelli: "Spalletti ferì Francesco, non Totti"

Altre
di zuma
sabato, 21 novembre 2020 alle 21:18
118322313 330473494981952 5868070588194500179 n
RADIO RADIO - All'emittente radiofonica è stato intervistato Alex Infascelli, regista di
'Mi chiamo Francesco Totti', che dopo l'exploit al cinema, in questi giorni sta tornando a far emozionare dai canali di Sky. Queste le parole del regista:
Chi è Totti?
Totti è sia Dio, sia un pulcino indifeso. Questa è la mia tesi finale. Francesco è un bambino di un quartiere romano che ha scoperto di avere un dono e Totti è il giocatore che ha preso quel dono e l’ha portato nella leggenda. In lui convivono entrambe le dimensioni, quella del bambino che giocava contro le saracinesche e anche quella del campione planetario. Questa è anche la sua forza perché a volte ha la capacità di essere assolutamente candido. Altre volte invece tira fuori la forza dei campioni. Sa come modulare sé stesso. Francesco ha una aura intorno a sé veramente incredibile. Quando l’ho incontrato la prima volta è come se lui fosse avvolto da un’energia particolarissima
.
Lui ha mai perdonato Spalletti? E che sentimento ha nei confronti di Spalletti?
Francesco ha imparato negli anni a fare pace, con sé stesso e con le cose che gli sono accadute. Quindi in questo includerei anche la vicenda con Luciano Spalletti. Però allo stesso tempo Francesco è uno che non dimentica. Lui si ricorda perfettamente del trauma di quel periodo. Lì Spalletti ha ferito Francesco e non Totti. Ha ferito il bambino, e questo un bambino non lo dimentica. Francesco ha un sentimento risolto da adulto e invece ancora ben chiaro rispetto a quello strappo come bambino. Penso che Francesco non abbia perdonato a Spalletti la disonestà con sé stesso. Io ho lasciato che quella parte fosse totalmente in mano alla narrazione di Francesco, senza che io intervenissi con una visione aerea. E’ proprio Francesco che racconta il suo incubo. Il tradimento di Spalletti a Totti è un tradimento amicale, al di là dell’aspetto professionale. E’ molto peggio”.
L’umiltà di Francesco Totti
C’è qualcosa di più rispetto all’umiltà nota e riconosciuta. Perché l’umiltà può essere un atteggiamento anche molto falso, quando è fatta da quelle persone che hanno bisogno di tirare fuori anche quel tipo di ego come un campione sportivo o una rockstar. Quando ho conosciuto Francesco ho notato che lui non è semplicemente umile. Francesco è perfettamente cosciente di chi è, ma penso che la sua umiltà si manifesti con l’ironia. Lui dice: ‘Io sono Totti’. Però poi stesso tempo si prende per i fondelli
”.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

tsimikas 2

Liverpool, Tsimikas: "Non vedevo l'ora di tornare. Lo scorso anno mi sono allenato duramente ma per qualche motivo non ho giocato molto"

lug 23, 13:03

Dal ritiro del Liverpool, è tornato a parlare Kostas Tsimikas che ha rilasciato un'intervista al canale Youtube dei Reds. Il terzino greco ha parlato anche dell'esperienza alla Roma, lanciando una fre...

juan roman riquelme

Boca Juniors, Riquelme sul mancato arrivo di Dybala: “Chiedetelo a lui” (VIDEO)

lug 23, 12:40

Juan Román Riquelme è tornato a parlare del tentativo del Boca Juniors di riportare Paulo Dybala in Argentina.  Il dirigente argentino, però, non ha voluto fornire particolari dettagli sulle ragioni c...

94791c5d2ee7-die3017

Instagram, Ndicka torna al lavoro: "La pausa è finita" (FOTO)

lug 23, 12:12

Nella giornata di ieri Gian Piero Gasperini ha puturo riabbracciare Evan Ndicka, tornato dopo il Mondiale e le meritate vacanze. Il difensore è già carico per l'inizio della nuova stagione, come dimos...

Foto

Loading