LIVE - Coronavirus: un positivo nel Tottenham, nove in Championship. Zampa: "Riapertura stadi al pubblico dipende dai dati e dallo sforzo dei club". Riparte anche la Serie B

03/06/2020 alle 18:20.
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Continua l'attesa per rivedere le squadre di Serie A scendere in campo e portare a termine la stagione. Nel frattempo la guardia resta alta ed il monitoraggio sui calciatori per contenere eventuali seconde ondate di contagio rimane scrupoloso. Di seguito tutti gli aggiornamenti sul tema Coronavirus legati al calcio.

LIVE 

20:30 - Dopo quello del Tottenham, altro caso di positività al Covid-19 in Inghilterra, dove nella seconda serie, in Championship, sono stati rilevate 9 persone positive

18.45 - L'Assemblea di Lega B riunita in videoconferenza ha dato il via libera, come richiesto dalla Federazione, alle cinque sostituzioni da distribuire in un massimo di tre momenti durante la gara ed ha stilato inoltre le date del calendario per la ripartenza del campionato, prevista per il weekend del 21 giugno con il recupero della 6a di ritorno fra Ascoli e Cremonese fissato il 17 giugno. Tre i turni infrasettimanali, il 30 giugno, il 14 luglio e il 28 luglio, ultima giornata di regular season il primo agosto, inizio dei playoff il 4 agosto e finale di ritorno il 20. Playout, infine, il 7 e il 14 agosto. Previsti orari pre serali e serali, che saranno comunicati insieme alla programmazione gare delle prime giornate.

18.40 - «È l'ultima giornata della stagione». Così alcuni media francesi presentano il match giudiziario che si 'giocherà' davanti al Consiglio di Stato francese, al quale si sono rivolti Lione, Amiens e Tolosa contro la decisione di sospendere definitivamente il campionato. I tre club hanno ottenuto la procedura d'urgenza e si presenteranno davanti ai giudici alle ore 14 di domani, 4 giugno. A seguito della decisione delle autorità calcistiche, il Lione ha visto sfumare la possibilità di giocare in Europa, perché era settimo in classifica al momento dello stop, mentre Amiens e Tolosa, agli ultimi due posti, sono state retrocessi in Ligue 2.

Le tre società hanno così deciso di far sentire la loro voce «in ogni sede giudiziaria» e, dopo che il tribunale Amministrativo di Parigi ha respinto il ricorso, l'ultima carta è rimasta quella del Consiglio di Stato. Intanto il presidente del Lione, rivale della in , Jean-Michel Aulas, continua a sostenere la necessità di riprendere il campionato, ma la partita decisiva si gioca domani.

17.50 - Arriva la smentita di rispetto alle voci circolate in giornata: il difensore ex Roma non è positivo al Coronavirus, come dichiarato al portale dell'esperto di calciomercato.  “Ho fatto tre tamponi - ha precisato -, li facciamo ogni lunedì. Sono sempre risultato negativo. Ho appena finito di allenarmi con la squadra stiamo ripartendo piano piano, a gruppi, con 6 calciatori per volta. Arriviamo già cambiati e ci facciamo la doccia a casa. Fortunatamente è tutto ok”.

(gianlucadimarzio.com)

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17.45 - E' intervenuta ai microfoni dell'emittente radiofonica Irene Lozano, sottosegretaria con delega allo Sport del governo spagnolo. Queste le sue parole in relazione alle possibilità di apertura degli stadi al pubblico:

"Direi che in queste prime giornate quando ci sarà la ripresa - ha detto la Lozano - sarà impossibile che ci sia il pubblico. E bisogna metterlo bene in chiaro: non si può ancora tornare allo stadio". "E' importante dirlo - ha insistito - perché altrimenti si crea confusione. Tutte le ipotesi su cui abbiamo lavorato prevedevano, e prevedono, il calcio a porte chiuse. Si vedrà se in via eccezionale ci potrà essere un'eccezione in futuro".

(Cadena Ser)

17.20 - Un caso di positività al Coronavirus nel Tottenham. A renderlo noto è stato proprio il club londinese con un tweet sul proprio profilo ufficiale: "Siamo stati informati dalla Premier League del riscontro di un caso positivo al Covid-19 nel corso dell'ultima tornata di test effettuati presso il nostro centro d'allenamento".

16.21 - Interviene ai microfoni dell'emittente radiofonica Umberto Calcagno, vicepresidente dell'Assocalciatori. Di seguito le sue parole:

“Il protocollo è una delle criticità che resta. Auspichiamo che le condizioni del nostro paese migliorino assieme al protocollo. Quando si parla di orari pomeridiani, il nostro intervento è stato per evitare problemi di questa natura. Giocare a orari serali è stato un primo passo importante”.

“Iniziare dalla Coppa Italia? E’ una soluzione di buon senso - aggiunge il numero 2 dell'AIC -, permette una fase di rodaggio per tante squadre. Poi è una bella competizione con squadre importanti. Probabile che le prime partite, sulla voglia di riprendere, siano partite con intensità differente. Molte squadre hanno ragazzi abituati a giocare ogni 3 giorni. Ci sarà chi è abituato a giocare ogni 3 giorni e chi no”.

(Radio Kiss Kiss)

15.20 “Credo che, sull’impulso del ministro Spadafora, il CTS possa affrontare il tema della riapertura degli stadi. I dati andranno analizzati volta per volta, sulla base delle rivelazioni. Se la curva dei contagi continuerà ad abbassarsi è ipotizzabile che, gradualmente, gli stadi possano riaprire. Ovviamente le società sportive sarebbero chiamate ad uno sforzo importante in termini di sicurezza, ma, se ci saranno le condizioni, perché no. Riaprire dove il contagio è zero? Non è stato valutato al momento. Occorre attendere l’evolversi dei dati. Mi auguro che i numeri portino ulteriori cali dei contagi. La quarantena? Non penso che il protocollo possa essere rivisto. Il destino è nelle mani delle squadre: con grande rigore si può garantire l’assenza di contagio”. Queste le parole della sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, a proposito di una possibile riapertura degli stadi al pubblico.

(Radio Kiss Kiss)

13.51 - Duro attacco delle autorità spagnole nei confronti di Gian Piero Gasperini, in seguito alle dichiarazioni con cui il tecnico dell'Atalanta ha ammesso la sua decisione di sedere in panchina contro il Valencia nonostante presentasse già sintomi di positività al Coronavirus. Queste le parole della Consigliera della sanità e della salute pubblica della Generalitat Valenciana, Ana Barcelò: "Ha mancato di responsabilita'. Sapeva che esisteva una zona a rischio e non avrebbe dovuto muoversi. Le notizia conferma comunque che la partita doveva essere giocata a porte chiuse"

11.00 - Secondo quanto riportato dal quotidiano, tra i 19 giocatori del Vasco de Gama positivi al Coronavirus ci sarebbe anche . Anche Fredy Guarin, altra vecchia conoscenza del calcio italiano, sarebbe risultato positivo al tampone.

(Corsera)