Salah: l'ex giallorosso sfida Messi per il Pallone d'Oro

28/06/2019 alle 10:15.
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Il rush finale nello scorso anno andò male e fu Modric a trionfare: questa volta, però, le sue quotazioni sono notevolmente in crescita. Di chi stiamo parlando? Ovviamente di , che si ripropone come il candidato numero uno per vincere il Pallone d’Oro (dopo aver vinto il pallone d’oro africano). L’attaccante egiziano in forza al Liverpool può lustrare una Coppa dei Campioni che stavolta è finita in bacheca: rispetto all’anno scorso, è un dato che fa davvero la differenza, visto che nelle ultime stagioni, di solito, chi si è portato a casa la Coppa dalle grandi orecchie ha poi trionfato anche nella corsa al Pallone d’Oro.

Gli ultimi dodici mesi sono stati veramente straordinari per , con il suo Liverpool che nelle scommesse e quote calcio per la prossima stagione sarà ancora una delle favorite sia per la vittoria della Premier che per il bis in League. Il calciatore egiziano, che ha da poco compiuto 27 anni, è stato protagonista di una stagione impressionante, contando che si ripartiva da un altro anno super, in cui aveva segnato 32 gol, ma concluso con l’infortunio alla spalla nella finale di League.

E IL SOGNO PALLONE D'ORO - Mohamed , in confronto ad un anno fa, stavolta sembra avere tutte le carte in regola per portarsi a casa il riconoscimento di miglior calciatore al mondo. E i motivi a sostegno della sua candidatura sono tanti. Prima di tutto con la in bacheca in cui ha messo la sua firma indelebile: la freddezza nel segnare la rete su rigore che ha deciso il match contro il Tottenham è un ulteriore punto a suo favore. E prima della votazione, ci sono anche altri due appuntamenti per raccogliere ancora altri voti. Il primo è la Supercoppa Europea che si disputerà il prossimo 14 agosto presso la Vodafone Arena, in Turchia, contro il Chelsea, in un altro derby inglese. Il secondo appuntamento, invece, sarà quello del Mondiale per Club, in cui vorrà trascinare il suo Liverpool davvero sul tetto del mondo.

Facendo un confronto con la stagione disputata due anni fa, l’ex giocatore della Roma, ora allenata da Fonseca, ha segnato di meno: sono 27 le reti messe a segno contro le 44 dell’anno precedente. In ogni caso, il Liverpool è comunque volato, sia in campionato, dove è arrivato secondo dopo un lunghissimo ed emozionante testa a testa contro il Manchester City, che ovviamente nella massima competizione europea.

Un’estate in cui poter spiccare ancora di più il volo

Se di questi tempi, un anno fa, l’attaccante egiziano era ancora affranto dopo l’infortunio nella notte di Kiev, ci sarebbe stato il Mondiale per il riscatto, ma anche quella competizione andò male. In questa estate, invece, l’ennesimo trampolino di lancio per si chiama Coppa d’Africa, che si disputerà fino al 19 luglio. Un’occasione perfetta per l’ex attaccante della e della Roma per poter sigillare il Pallone d’Oro. Un motivo? Si gioca in casa, visto che l’edizione 2019 si disputa in Egitto. Sarebbe davvero la ciliegina sulla torta di una stagione che potrebbe rivelarsi indimenticabile per il calciatore egiziano.

LE CANDIDATURE DI RONALDO E Facendo un paragone con la Formula Uno, ora come ora parte inevitabilmente in pole position nel “Gran premio” del Pallone d’Oro 2019. Il problema, per l’egiziano, è che ci sono sempre due mostri sacri che è difficile mettere da parte. È vero, però, che né Cristiano Ronaldo e né hanno avuto una stagione ricca di trofei e si sono già spartiti abbastanza premi di tale portata (visto che la loro alternanza ha monopolizzato le votazioni fin dal 2008, a parte l’anno scorso, in cui il riconoscimento è finito nelle mani del centrocampista di origini croate Luka Modric).

Cristiano Ronaldo, nella scorsa estate, ha cambiato casacca e dal è passato alla . Una scelta chiaramente epocale, ma che non ha fruttato quanto pensavano i tifosi della e, probabilmente, lo stesso fenomeno portoghese. Il motivo è molto semplice: nonostante la vittoria dello scudetto e della Supercoppa Italiana, con una sua rete in finale contro il Milan, la compagine bianconera non è riuscita a mettere le mani sull’agognata League. Quindi, la missione di Cristiano di riportare la Coppa a Torino, per ora, non ha dato esito positivo. E questo fattore potrebbe incidere tantissimo sulle sue chance di vincere il Pallone d’Oro. Certo, l’attaccante ex Manchester United, dalla sua, ha anche il fatto di aver appena vinto la Nations League con il Portogallo, segnando una pazzesca tripletta in semifinale contro la Svizzera.

Per quanto riguarda , invece, è stata una stagione non certo ricchissima di soddisfazioni con il suo . Il club blaugrana si è portato a casa lo scudetto in Spagna, mentre il fuoriclasse argentino ha vinto la Scarpa d’Oro. Eppure, il percorso in League, dopo la straordinaria prestazione nella semifinale di andata contro il Liverpool, si è concluso ad Anfield, dove gli inglesi hanno buttato fuori i favoriti catalani con un perentorio 4-0. C’è sempre la Coppa America che si sta giocando e che potrebbe sfruttare come una carta in più da giocarsi nella corsa verso il Pallone d’Oro, ma l’avventura dell’Argentina è cominciata malissimo e l’Albiceleste rischia di non fare molta strada nella fase finale, visto che è riuscita a rimanere quasi impantanata in un girone non certo impegnativo. Insomma, anche se dovesse riuscire a fare il più classico dei miracoli sportivi, portando la sua Nazionale a vincere la Coppa America, c’è qualcosa che tutti sanno e con cui si devono confrontare: è il favorito numero uno per il riconoscimento più ambito in tutto il mondo.

CHI POTREBBE ESSERE LA SORPRESA? - A portare qualche insidia nella corsa verso la vittoria di , oltre ovviamente a , ci potrebbe essere anche un suo compagno di squadra. Infatti, il difensore olandese Virgil van Dijk è stato protagonista di una stagione clamorosa con la maglia del Liverpool. Come l’attaccante egiziano, van Dijk si è portato a casa la League e ha giocato un finale di stagione incredibile: contando 6 gol e 4 assist in 50 presenze, vien da stropicciarsi gli occhi considerando come sia un difensore centrale e non una seconda punta. Tra gli altri nomi che si dovrebbero comunque tenere d’occhio troviamo pure Bernardo Silva: il centrocampista portoghese è stato uno dei grandi protagonisti della super cavalcata del Manchester City in Premier League. Non solo, visto che ha vinto con i Citizens la FA Cup, ma anche Coppa di Lega e Community Shield, mentre con la nazionale portoghese si è portato a casa pure la Nations League, con il premio di miglior giocatore della manifestazione, nonostante l’evidente arrabbiatura di Cristiano Ronaldo, che si aspettava di ricevere tra le sue mani tale riconoscimento.