Quattro anni di reclusione, uno in più della pena inflitta in primo grado, e 30mila euro di multa per Antonio Giraudo, ex amministratore delegato della Juventus. È la richiesta di condanna al processo di appello di Calciopoli formulata oggi in aula al termine della requisitoria dal sostituto procuratore generale Carmine Esposito. Per il pg Giraudo non è un semplice partecipe della associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva, bensì uno dei promotori. Il processo riprenderà venerdì prossimo
(ansa)