È partito subito forte il secondo campionato di 'zar' Luciano Spalletti alla guida dello Zenit San Pietroburgo: la squadra campione di Russia ha battuto per 1-0 i ceceni del Terek Grozny, da quest'anno allenati da Ruud Gullit.
Sugli spalti oggi campeggiava una gigantografia di Gullit con accanto la scritta «Benvenuto». Alla fine dell'incontro Gullit e Spalletti si sono brevemente abbracciati e scambiati complimenti nelle interviste del dopo partita. «In bocca al lupo a Ruud Gullit - ha detto Spalletti - perchè è sempre stato un gradissimo uomo di sport, un grandissimo calciatore: sono convinto che riuscirà anche qui a trasferire quella che è la sua professionalità ed il suo essere una persona dotata di grande umanità».
L'ex allenatore giallorosso ha definito quello di Grozny «un campo difficile» e quella di Gullit «una squadra tosta: aver vinto qui - ha aggiunto - è un risultato importante». Per Spalletti la vittoria conferma il suo recente passato nel nord della Russia: l'ex allenatore della Roma l'anno scorso ha vinto lo scudetto russo alla prima stagione del suo contratto triennale. Il tecnico toscano si è anche aggiudicato la Coppa di Russia e, secondo un sondaggio del dicembre scorso, il suo Zenit è la squadra più popolare del paese: è nel cuore di quasi un tifoso russo su tre (28%) tra cui il premier Vladimir Putin, nato proprio a Leningrado, l'attuale San Pietroburgo (l'ex capitale degli zar di Russia).
Gullit, vincitore di due Coppe dei Campioni con il Milan, ha siglato un contratto di 18 mesi con il Grozny lo scorso gennaio. Già alla guida di Chelsea e Newcastle nella seconda metà degli anni Novanta e del Feyenoord nel 2004-2005, l'ex pallone d'oro 1987 è sbarcato al club ceceno tre anni dopo essere stato esonerato dal Los Angeles Galaxy. Oggi il suo debutto è stato rovinato dalla squadra del tecnico toscano sponsorizzata dal colosso dell'energia russo Gazprom. Lazovic, il serbo autore della rete, è un ex veterano del campionato olandese avendo militato in PSV Eindhoven e, proprio nella stagione di Gullit, nel Feyenoord.
(ansa)




