SKY SPORT - L'ex giocatore della Roma Vincent Candela è stato intervistato dall'emittende satellitare e ha ricordato i suoi momenti più significativi della sua carriera maglia giallorossa. Ecco le sue parole
Come mai sei rimasto a Roma?
A parte la fortuna di avere una bella casa, Roma è nel mio cuore, la conferma è dal fatto che vivo qui, le mie quattro bimbe sono nate qui. Qui sono cresciuto come uomo e giocatore, Roma rappresenta molto a livello umano e calcistico
Arrivavi dal Guincamp, comè stato il tuo arrivo a Roma?
Si, è stato fantastico, da subito ho fatto la mia prima e unica doppietta. Ho iniziato alla grande, poi cè stato un grande feeling con i tifosi giallorossi. Arrivai in un periodo difficile, cera Carlos Bianchi in panchina
Lanno dello scudetto?
Spesso in quella stagione mi sentivo davvero un gladiatore, poi a Bari ho fatto il migliore dei miei gol con 40.00 tifosi al seguito
Il ricordo di Roma-Parma
Ricordo tutte quelle bandiere che ci hanno accompagnato da Trigoria allOlimpico, non potevamo perdere
La soddisfazione più grande?
Si, ho vinto anche il mondiale ma da panchinaro, cera lizarazu quando sono arrivato in Nazionale e quando me ne sono andato (ride). Lo scudetto è stato più gratificante, lho vissuto da protagonista
Leuropeo?
Si, ma io dico spesso che ce lavete regalata
LInter?
Si, due anni prima dello scudetto sono stato vicino ai nerazzurri, non rientravo nei piani di Zeman. Poi è arrivato capello e sono rimasto, è stata la scelta giusta




