Maurizio Beretta ha confermato di aver accettato «una proposta di lavoro» per Unicredit e quindi lascerà l'incarico di presidente della Lega di serie A. «Non intendo fare il doppio incarico - ha chiarito Beretta -, ma ho dato la disponibilità a non abbandonare il campo finchè si trova una soluzione, non sarebbe nè corretto nè simpatico».
«La situazione che mi riguarda è semplice», ha spiegato Beretta in conferenza stampa dopo l'assemblea odierna della serie A: «In questi giorni ho deciso di accettare la proposta di lavoro» di Unicredit, e «ho informato i presidenti e l'assemblea, che detiene il mandato del presidente». Eletto il 25 agosto 2009, ora Beretta tiene a «ringraziare chi due anni fa mi ha dato l'opportunità di fare questa esperienza» e ha garantito che «fino all'ultimo sarò il più funzionale possibile alle esigenze della Lega». «Mi auguro che i tempi siano il più stretti possibile», è l'auspicio dell'ex manager di Confindustria che ora è «a disposizione per favorire, indirettamente, le migliori condizioni perchè la Lega trovi una soluzione. Nel frattempo, come è corretto che sia, assicurerò il funzionamento della Lega». «Allo stato non è prevista una assemblea elettiva», ha aggiunto Beretta, che ha preferito non esprimersi sull'ipotesi che a succedergli possa essere un traghettatore o un presidente con pieni poteri: «Sono l'ultimo a poter rispondere».




