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Aabar, pronti due progetti in Europa da 2 miliardi di euro

15/11/2010 alle 20:35.

Il fondo di Abu Dhabi Aabar, già azionista di Unicredit, ha messo gli occhi su due progetti europei di un valore complessivo fino a 2 miliardi di euro. Secondo quanto ha detto al quotidiano britannico Financial Times il presidente del fondo, Khadem al-Qubaisi, la società emiratina, dopo la vendita della filiale brasiliana del Banco Santander, punta ad accapparrarsi due investimenti nel settore delle infrastrutture nel Vecchio Continente ciscuna di un valore compreso tra i

Ma lo 'shopping' dell'aggressivo fondo dell'emirato non si ferma qui. Al-Qubaisi ha espresso interesse anche all'acquisto di una «piccola partecipazione» in una società di produzione di blue-chip in Europa o negli Usa del valore di 1,95 miliardi. Nato come piccolo gruppo energetico nel 2005, Aabar ha poi venduto i suoi asset per venire completamente assorbito dall'Ipic, la compagnia petrolifera nazionale guidata dallo Sheikh Mansour bin Zayed al-Nahyan, influente membro della famiglia reale. Aabar è generalemente considerato uno strumento per diversificare gli investimenti di Abu Dhabi, come già la società madre Ipic, che detiene partecipazioni nella banca Barclays, a nome di Sheikh Mansour, che è anche proprietario del Manchester , e sta inoltre considerando l'ipotesi di acquistare il 10% di British Petroleum.

Per non parlare della variegata galassia detenuta nel portafoglio di Aabar, con partecipazioni in Virgin Galactic, la compagnia del magnate Richard Branson per il turismo spaziale; Tesia MOtors e Unicredit. Per un totale di asset del valore di 13 miliardi di euro che potrebbero salire a 15-16 miliardi nei prossimi anni grazie alle nuove acquisizioni.