
L'esecutivo della Uefa si occuperà di fair play finanziario nell'ultima riunione dell'anno, in programma il 10 e l'11 dicembre a Funchal, nell'isola portoghese di Madeira. Al meeting dello scorso settembre a Nyon, il comitato ha approvato «il concetto di fair play finanziario per il benessere del calcio europeo.
«Tra queste, l'obbligo per i club che superano una certa soglia di fatturato di sanare i debiti o chiudere in pareggio entro determinato periodo. Secondo questo concetto, i club non possono spendere ripetutamente più di quanto guadagnio. Verranno inoltre forniti una guida agli stipendi/ingaggi e gli indicatori sulla sostenibilità dei debiti, mentre i club saranno obbligati a onorare costantemente i propri impegni», prosegue la Uefa.
A Funchal verrà presentato un aggiornamento sul sistema di rilevamento del scommesse illegali e sui recenti episodi correlati. Martedì a Nyon si è tenuto un incontro con le nove Federcalcio convocate dalle autorità tedesche la scorsa settimana per le indagini sulle partite di campionato. In base a tali informazioni, sono in corso di indagine anche alcune gare europee.